Nel cuore dell’autunno, quando il lago e i monti circostanti si vestono di colori vivaci e luci soffuse, è d’obbligo l’esplorazione della sponda bergamasca del Sebino. Il territorio di Parzanica, un borgo che riserva sorprese storiche e paesaggi mozzafiato, presenta un itinerario ad anello che attraversa cinque cime.
Parzanica: un borgo ricco di storia
Piccolo borgo che conserva il suo fascino rurale, Parzanica è il punto di partenza e la meta di molte escursioni. Fino al 1957, il paese era raggiungibile solo attraverso mulattiere, e solo nel 1999 è stato collegato direttamente a Tavernola Bergamasca. Il nome, simile a quello di altri paesi come Mozzanica o Viadanica, deriva dal gentilizio latino Precius. Le origini storiche risalgono al XIII secolo, segnate dalle lotte tra guelfi e ghibellini. Oggi, il borgo conserva pochi resti medievali, ma mantiene una forte connessione con la sua storia, evidente nelle sue anguste vie e nell’atmosfera d’altri tempi.
Un itinerario affascinante
Partendo dal bar Alpino, l’unico del paese, ecco le ascese con vista sul lago d’Iseo. Il percorso, molto tortuoso, si snoda attraverso cinque cime: Monte Creò, Punta del Bert, Monte Mandolino, Monte Cremona e Soresano. Ognuna di queste vette, pur essendo di modesta elevazione, tra i 1.050 e i 1.110 metri sul livello del mare, possiede una fisionomia unica.
Tra santuari e panorami incantevoli
Il cammino porta inevitabilmente a incrociare il Santuario della Santissima Trinità, che offre una vista spettacolare su Lovere, l’alto Sebino e la Valle Camonica. La chiesa, con origini romaniche, sorge su resti di fortificazioni medievali e ospita dipinti del XV secolo. Il percorso regala anche la vista delle di Santa Maria della Rota e della Madonna della Ceriola.
Un viaggio tra natura e storia
Salendo verso il Monte Creò e proseguendo verso le altre cime, il paesaggio cambia, regalando panorami diversi: dalle antenne sulla cima del Creò alla vegetazione rigogliosa che circonda la cascina del Monte Cremona. Ogni cima offre una prospettiva unica sul lago e sui monti circostanti. Al rientro a Parzanica, ecco il Belvedere con vista su Monte Isola.