L’ex arbitro si impegna nella vita politica al fianco di Andrea Pezzotta
Mario Mazzoleni, conosciuto nel mondo dell’arbitraggio e come gallerista d’arte, ha annunciato la sua candidatura per le prossime amministrative di Bergamo, previste per l’8 e 9 giugno. La decisione è stata comunicata tramite il suo profilo Facebook, confermando le speculazioni su un suo possibile impegno politico nella lista civica guidata dall’avvocato Andrea Pezzotta. “Ho deciso di mettermi in gioco per la mia città: Bergamo”, l’annuncio di Mazzoleni, sottolineando la sua volontà di contribuire allo sviluppo culturale e sportivo della comunità.
Mazzoleni esprime il desiderio di rendere l’arte più accessibile a tutti, proponendo una visione meno invasiva e più elegante, lontana dalla provocazione forzata. La sua candidatura, priva di appartenenze partitiche, lo identifica come un “battitore libero”, pronto a mettere a frutto le proprie esperienze a favore di Bergamo, sia nel campo dello sport, visto come strumento educativo per i giovani, sia nell’ambito artistico.
Le sue prime dichiarazioni non mancano di sollevare critiche verso la precedente amministrazione, in particolare riguardo alcune scelte artistiche e installazioni che hanno suscitato dibattito tra i cittadini, come la piramide in Piazza Vecchia, i drappi esposti alle finestre di via Tasso e i gonfiabili al monumento del Donizetti. Mazzoleni promette cambiamenti, puntando a una città che valorizzi i suoi spazi pubblici senza ricorrere a espressioni d’arte che possano risultare estranee o inappropriate al contesto urbano.
La sua figura si aggiunge a quella di altri candidati già noti, tra cui figure di spicco della politica locale, del mondo sanitario e immobiliare, arricchendo la lista civica di Pezzotta con la sua unica prospettiva di ex arbitro e amante dell’arte. La candidatura di Mazzoleni rappresenta un ponte tra diversi ambiti della vita cittadina, con l’obiettivo di promuovere un approccio inclusivo e partecipativo alla cultura e allo sport, ritenuti strumenti fondamentali per l’educazione e il benessere della comunità di Bergamo.