Un mosaico di eventi per vivere la spiritualità e la comunità
Nella Valseriana, la Settimana Santa si colora di tradizioni secolari, riti emotivamente intensi e iniziative comunitarie che riflettono la profonda fede e l’unità delle sue comunità. Dal Giovedì Santo al Venerdì Santo, marzo 2024 diventa il palcoscenico di celebrazioni uniche, dove la spiritualità si intreccia con usanze locali, arricchendo il periodo pasquale di significati e partecipazione.
Vertova e la Via Crucis storica
Il Venerdì Santo, 29 marzo, Vertova diventa il cuore pulsante della devozione con la sua storica Via Crucis. Alle 20, davanti alla Chiesa Parrocchiale, prende vita una processione in costume che rievoca la deposizione di Cristo, un evento che coinvolge l’intera comunità. La statua del Cristo morto, un’opera del 1725 di Andrea Fantoni, viene staccata dalla croce e portata in processione insieme a personaggi biblici, soldati romani e figure di devozione. Questo rito profondamente simbolico si conclude con l’esposizione del Cristo per la venerazione dei fedeli.
Gromo e la processione notturna con i fuochi
La sera del Venerdì Santo si illumina con la processione notturna di Gromo, dove la statua del Cristo morto viene accompagnata lungo il borgo da falò e luci suggestive. Questo rito, che inizia alle 21 presso la Chiesa di San Giacomo e San Vincenzo, culmina con un momento di raccoglimento e la tradizionale degustazione della “maiassa”, una pietanza tipica legata a questa sacra ricorrenza, una polentina dolce con farina di mais, uova, uva americana, fichi e noci.
Gandino e il rito delle Campane del Giovedì Santo
A Gandino, la tradizione della “Cruca” e il rito delle campane del Giovedì Santo riportano alla memoria le usanze e i sapori antichi. La Cruca è una vivanda fatta con farina di frumento, zucchero, uva candiotta e altre droghe, cotta nell’olio. Qui, nei giorni precedenti la Pasqua, volontari ricreano l’antico suono delle campane e le urla del Talacimanno dalla cima del campanile della Basilica di Santa Maria Assunta, un gesto di richiamo e comunione che risuona nel cuore della comunità.
Albino e la Passione di Gesù di Nazareth
Ad Albino, il Venerdì Santo si arricchisce di teatralità e riflessione con “La Passione di Gesù di Nazareth”. Alle 20.45 presso l’Abbazia di Albino, La Compagnia dei Sogni in collaborazione con Astorica offre una rappresentazione dal vivo delle scene chiave della Passione, invitando alla meditazione e alla preghiera.
Questi eventi, profondamente radicati nella storia e nella cultura locale, offrono una testimonianza vivente della ricchezza spirituale e della coesione sociale della Valseriana. Ogni celebrazione, dal rito al cibo, dal sacro al profano, è un’invito a condividere momenti di fede, tradizione e appartenenza, in una Settimana Santa che diventa espressione autentica della comunità.


