Faida e inquietudine a Cividate: un decennio di crescita dell’illegalità

Guerriglia continua nel paese della Bassa Orientale a causa di una faida tra bande di spacciatori: l'insicurezza ha la stazione come epicentro

A Cividate al Piano, al confine sudorientale della Bergamasca con la Bresciana, la pace sembra essere turbata da una crescente ondata di violenza legata al traffico di sostanze stupefacenti. Una situazione che ha raggiunto un punto critico nella giornata di Pasquetta, con una sparatoria tra bande rivali che ha intensificato l’allarme tra i residenti.

I Carabinieri e il contrasto allo spaccio

La comunità locale, guidata dal sindaco Giovanni Battista Forlani, si affida alle indagini dell’Arma dei Carabinieri per far luce sugli eventi recenti che vedono due fazioni nordafricane contrapposte nel controllo dello spaccio di droga. Il fenomeno, concentrato nei pressi della stazione ferroviaria e di un bosco vicino, testimonia un’escalation di illegalità che si estende ormai da un decennio, con risvolti preoccupanti sulla sicurezza pubblica.

La sparatoria di Pasquetta

Il pomeriggio di Pasquetta ha visto l’ennesimo episodio di questa faida: l’inseguimento di due auto da parte dei Carabinieri ha portato all’arresto di una persona per spaccio e al sequestro di due fucili, oltre a danni a una pattuglia. La zona della stazione, nonostante la sua funzionalità ridotta, è diventata scenario di degrado e attività illecite, con giovani che si iniettano droga alla luce del giorno e rifiuti che testimoniano l’abbandono dell’area.

Gli scontri fra bande

I residenti, testimoni di queste dinamiche, consigliano prudenza nelle ore serali, evidenziando il clima di tensione che si respira in paese. La presenza continua di spacciatori e episodi di violenza, come furti e inseguimenti nei campi, alimenta la sensazione di insicurezza. Anche la vita quotidiana dei cittadini subisce interruzioni, come dimostrato dall’interruzione del flusso idrico in alcune cascine a seguito di uno degli inseguimenti, che ha visto una vettura danneggiare una conduttura dell’acqua.

Le telecamere contro l’illegalità

Per contrastare questa situazione, l’amministrazione comunale ha previsto l’installazione di 17 nuove telecamere nella zona della stazione, sebbene l’attuazione di tale misura debba attendere il completamento dei lavori di sistemazione del sottopasso. Questo intervento si inserisce in un contesto più ampio di richieste da parte della minoranza e dei cittadini per un incremento delle attività di controllo e pattugliamento, soprattutto nelle ore notturne, e per l’istituzione di una commissione per la Sicurezza pubblica.

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