A Terno d’Isola, giovedì mattina, i carabinieri hanno effettuato un blitz nella villetta di via Merelli 28 E, dove Sharon Verzeni viveva con il compagno Sergio Ruocco. La 33enne era uscita da questa casa per l’ultima volta la sera del 29 luglio, poco prima di essere uccisa a coltellate in strada. I militari del nucleo investigativo e del Ros sono intervenuti per raccogliere elementi utili per l’indagine sull’omicidio.
Sergio Ruocco, idraulico 37enne e compagno della vittima, è stato prelevato dai carabinieri intorno alle 9:40 presso il comando provinciale di via Delle Valli e portato nell’abitazione, ancora sotto sequestro dal giorno del delitto. Giunto sul posto, Ruocco è stato fatto entrare in casa indossando una tuta bianca fornitagli dalla scientifica, accompagnato da alcuni carabinieri.
La perquisizione è durata circa un quarto d’ora, durante la quale sono stati prelevati alcuni oggetti appartenenti alla coppia, considerati rilevanti per le indagini in corso. Al termine dell’operazione, Ruocco è stato riportato al comando dei carabinieri per l’inventario e l’analisi del materiale sequestrato, dopodiché è stato riaccompagnato a Bottanuco, presso l’abitazione dei genitori di Sharon.
Nel frattempo, al comando di via Delle Valli sono arrivati anche gli zii di Sharon Verzeni, convocati dagli inquirenticome persone informate sui fatti. La loro testimonianza è stata raccolta per acquisire ulteriori dettagli sulla vita della 33enne e sulle circostanze che hanno preceduto il tragico omicidio.