Storie di resilienza e riflessioni istituzionali nel cuore di Bruxelles
Un importante convegno intitolato “Oltre l’Ostacolo” sta avendo luogo proprio in questi istanti, dalle ore 15, al Parlamento Europeo di Bruxelles, in occasione della Giornata Internazionale della Disabilità. L’evento, programmato nella Sala Spaak, è un’occasione per raccontare storie di vita straordinarie e confrontarsi sulle politiche europee dedicate alla disabilità. Tra i protagonisti, esponenti istituzionali e figure simbolo della resilienza.
Oltre l’ostacolo e i suoi ospiti illustri
La giornata vede la partecipazione di ospiti illustri, tra cui Stefano Buttafuoco, Giuseppe e Yuri Primicerio, Franco e Andrea Antonello, Simona Atzori e Mauro Bernardi. Quest’ultimo, maestro di sci nonostante l’uso della sedia a rotelle dopo un grave incidente stradale, è un esempio di come sport e solidarietà possano trasformare la vita. “Ho organizzato questo convegno per portare storie reali e significative all’interno delle istituzioni europee”, ha spiegato l’europarlamentare Lara Magoni, promotrice dell’evento insieme alla collega Chiara Gemma.
Le sfide della disabilità all’Europarlamento
“Voglio far conoscere situazioni e sfide che molte persone affrontano, talvolta da un momento all’altro, magari a causa di incidenti o per disabilità congenite”, ha aggiunto Magoni, sottolineando l’importanza di sensibilizzare i legislatori sulle difficoltà quotidiane delle persone con disabilità. La giornalista Simona Tedesco, direttrice della rivista Dove, modera il convegno, aperto dai saluti istituzionali del Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola e del Capodelegazione di Fratelli d’Italia Carlo Fidanza.
Il titolo dell’incontro richiama il libro del 1981 che racconta la storia di Egidio Gherardi, noto come “l’alpinista con le stampelle”, capace di imprese straordinarie sulle vette africane e andine negli anni ’70 e ’80.
Le Istituzioni, lo sport e i diversamente abili
L’evento è anche un momento di riflessione su ciò che l’Unione Europea può fare per sostenere il mondo della disabilità. “Essendo stata una sportiva, mi sento privilegiata e voglio far comprendere l’importanza della dignità umana in qualsiasi contesto”, ha dichiarato Magoni, sottolineando la necessità di promuovere inclusione non solo nelle politiche lavorative, ma anche in ambito sportivo.
Le conclusioni del convegno sono affidate a Elisabetta Montano, delegata del Segretario Generale del Parlamento Europeo alla Disabilità, e a Loredana Disci, coordinatrice della comunicazione interna e del Forum Europeo della Disabilità. Entrambe hanno evidenziato la necessità di creare spazi di confronto per abbattere le barriere sociali e culturali che spesso isolano le persone con disabilità.
L’iniziativa, definita dalla Magoni come un simbolo di resilienza e confronto, ha gettato le basi per una maggiore consapevolezza e un impegno concreto da parte delle istituzioni europee, garantendo un’attenzione più incisiva a un tema spesso dimenticato.
