Due giovani di 19 anni, entrambi di nazionalità tunisina, sono stati arrestati con l’accusa di violenza sessuale in concorso. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri di Villa d’Almè, in collaborazione con il Nucleo Operativo di Zogno e la Polizia Locale di Bergamo, su ordine del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo. L’operazione è frutto di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica.
Le indagini e la denuncia della vittima
L’inchiesta è partita dopo che la vittima ha denunciato l’aggressione ai carabinieri di Villa d’Almè. La donna ha raccontato di essere stata abusata sessualmente dai due giovani in un contesto di violenza domestica. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i fatti risalgono ai primi di dicembre 2024 e si sarebbero verificati all’interno di un appartamento ad Alzano Lombardo. Durante una serata trascorsa con i due uomini, la donna avrebbe subito ripetute violenze fisiche, prima di trovare il coraggio di rivolgersi alle forze dell’ordine.
L’arresto dei sospettati
Le forze dell’ordine hanno individuato i due indagati in due operazioni distinte. Il primo giovane è stato fermato a fine dicembre dai carabinieri di Zogno e Villa d’Almè e si trova attualmente in carcere. Il secondo è stato arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia Locale di Bergamo nei pressi della stazione ferroviaria della città e successivamente trasferito in carcere.
Le indagini sono ancora in corso per chiarire ulteriormente i dettagli della vicenda.