Il tour toccherà i principali teatri italiani, tra cui il Brancaccio di Roma, il Teatro Verdi di Firenze, il Teatro Alfieri di Torino, il TAM di Milano e la ChorusLife Arena di Bergamo, dove andrà in scena sabato 22 marzo alle 21.
Con il suo stile inconfondibile, Angioni porta sul palco uno show che mescola autoironia, stand-up comedy e improvvisazione, dando vita a un racconto esilarante sulle piccole e grandi domande della vita. Lo spettacolo, scritto dallo stesso comico e diretto da Ester Montalto, racconta con toni surreali e brillanti l’universo di un trentenne alle prese con il quotidiano, dai traslochi alle sedute di psicoterapia, fino ai dubbi esistenziali più bizzarri.
Una comicità travolgente e irriverente
Definito “quello dei miracoli” per la sua capacità di trasformare ogni situazione in un momento comico, Angioni usa la risata come rito apotropaico, ribaltando la realtà con logiche eccentriche e imprevedibili. Il pubblico sarà trascinato in un vortice di battute serrate, riflessioni assurde e momenti di pura improvvisazione.
Lo stesso artista anticipa alcuni temi dello spettacolo con la sua consueta ironia: “Nello show mi confronterò con le grandi domande dell’esistenza: che senso ha la vita? Che senso ha la morte? Perché devo alzare le tendine prima che parta l’aereo?”.
Il produttore Paolo Ruffini sottolinea il talento dell’attore: “Max Angioni è una vera macchina di risate. Ti prende e ti porta via con il suo ritmo irresistibile”.
Lo spettacolo dura circa 90 minuti senza intervallo. Angioni scherza anche su questo: “Venite già mangiati, perché il bar del teatro non è il massimo e se avete fame poi non ridete”.
L’appuntamento con “Anche meno” alla ChorusLife Arena di Bergamo è quindi fissato per sabato 22 marzo alle 21. Un’occasione imperdibile per chi ama la comicità intelligente e fuori dagli schemi.