A Foppolo cambia tutto. Dalla prossima stagione sciistica, scialpinisti e ciaspolatori dovranno acquistare uno skipassper accedere al demanio sciabile, esattamente come gli sciatori tradizionali. La novità, annunciata già la scorsa stagione, è stata confermata dalla Belmont-Foppolo, gestore degli impianti: una “stretta” motivata dall’aumento dei flussi e dai rischi per la sicurezza.
“Chi passa dal nostro territorio dovrà pagare”, affermano dalla società. Una decisione che riguarderà non solo le piste, ma tutto il comprensorio sciabile di proprietà, con percorsi dedicati e regolamento specifico in fase di definizione. Obiettivo: regolare l’accesso e ridurre le situazioni di pericolo, sempre più frequenti a causa della convivenza tra discipline diverse e livelli tecnici eterogenei.
Slitta il rinnovo degli impianti: cantiere in due fasi
Intanto, la modernizzazione degli impianti di risalita subirà un ritardo. La sostituzione delle seggiovie previste entro il 2025 sarà posticipata al 2026 a causa dei vincoli ambientali imposti dalla normativa europea per la tutela della fauna alpina (coturnici e galli forcelli). I lavori saranno suddivisi in due fasi:
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Entro dicembre 2025 saranno realizzati gli interventi edili alle stazioni;
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Nel 2026 si procederà allo smontaggio e montaggio delle nuove seggiovie.
In particolare, la seggiovia Montebello sarà sostituita con una quadriposto acquistata dalle Dolomiti, già posizionata nel piazzale del K2. Parallelamente, l’attuale Quarta Baita sarà accorciata, diventando un campo scuola per principianti. La decisione di dilazionare i lavori è stata presa anche per minimizzare i rischi legati alla gestione di tre cantieri simultanei.
Più spazio e innevamento: si allargano le piste
Nel frattempo, la Belmont-Foppolo è al lavoro per l’allargamento e il livellamento di alcune piste, con completamento dell’innevamento programmato nei tratti ancora scoperti o danneggiati. A luglio, inoltre, la società ha acquistato 130 ettari residui della Val Carisole, diventando così proprietaria dell’intero demanio sciabile del comprensorio.
Ancora in sospeso la gestione di Carona
Resta invece incerta la gestione dell’ex comprensorio Brembo Ski, che comprende Foppolo e Carona. La proprietà delle seggiovie di Foppolo è già in mano alla Belmont-Foppolo (gruppo Devil Peak), mentre gli impianti di Carona – Valgussera, Conca Nevosa e Alpe Soliva – sono del Comune, che da mesi rimanda la pubblicazione del bando per l’affidamento pluriennale.
Il sindaco di Carona, Aldo Ruffini, ha annunciato che il bando sarà pubblicato a settembre, con durata stimata tra i 30 e i 40 giorni. Tra i requisiti principali figura l’obbligo dello skipass unico con Foppolo, già richiesto dalla Belmont-Foppolo, unica a manifestare interesse nel primo avviso, con una proposta di gestione quindicennale e investimento da 5,5 milioni di euro.