Un promontorio anticiclonico centrato sull’Europa occidentale continuerà a garantire condizioni di stabilità anche sulla Bergamasca, mantenendo cielo poco nuvoloso o con nubi sparse e temperature decisamente miti per il periodo. Una situazione che proseguirà almeno fino a sabato 18 ottobre, in netto contrasto con quanto atteso nel Sud Italia, dove sono previste precipitazioni intense e diffuse.
Giovedì 16 ottobre: nubi sparse e clima stabile
Per l’intera giornata di giovedì, il cielo si presenterà poco nuvoloso o con velature sparse su tutta la regione. Le temperature minime oscilleranno tra i 9 e i 13°C, con valori più alti nei centri urbani, mentre le massime si attesteranno tra i 18 e i 22°C, grazie alla persistenza dell’anticiclone. I venti saranno deboli o moderati da sud-est, sia in pianura che in quota.
Venerdì 17 ottobre: scenario invariato
Anche la giornata di venerdì si prevede caratterizzata da stabilità atmosferica, con cielo parzialmente nuvoloso e temperature stazionarie. I valori minimi si manterranno tra gli 8 e i 12°C, mentre quelli massimi resteranno compresi tra i 18 e i 22°C. I venti si manterranno deboli o moderati da sud-est, senza variazioni significative rispetto al giorno precedente.
Sabato 18 ottobre: anticiclone ancora attivo
Le previsioni per sabato confermano la tenuta dell’alta pressione, che continuerà a protegge la Lombardia e la Bergamasca dalle perturbazioni in arrivo dal Mediterraneo. Anche in questa giornata il cielo sarà poco nuvoloso con ampie schiarite, le temperature minime tra 8 e 12°C e le massime tra 18 e 22°C. I venti si manterranno moderati da sud-est, sia al suolo che in quota.
Nel complesso, il fine settimana si preannuncia all’insegna della stabilità climatica, con giornate asciutte, cielo parzialmente coperto e clima gradevole, soprattutto durante le ore centrali della giornata. Una situazione che favorirà le attività all’aperto e gli spostamenti, anche se potrebbero verificarsi locali riduzioni di visibilità al primo mattino a causa di leggere foschie in pianura.
Mentre l’alta pressione continua a proteggere il Nord, l’instabilità si concentra sul Meridione, dove il transito di una depressione mediterranea porterà maltempo intenso, con rischio di nubifragi e allagamenti in alcune aree tra Calabria, Sicilia e Puglia.
L’evoluzione per la prossima settimana resta da monitorare: i modelli indicano un possibile cedimento dell’anticiclone, con l’arrivo di correnti atlantiche più umide e un probabile peggioramento del tempo da martedì 21 ottobre.