Un locale che è insieme forno, ristorante e laboratorio di idee, nato dal ritorno alle origini di uno chef formato nelle cucine più prestigiose del mondo. Si chiama Gravità e ha aperto da pochi giorni ad Alzano Lombardo, in via Provinciale 172. Dietro al progetto c’è Jonathan Signorelli, classe 1988, cuoco bergamasco con un passato tra Londra, San Sebastián e San Francisco, che oggi scommette sul suo territorio, tra artigianalità e cucina di ricerca.
Il format è chiaro: pane, focacce, dolci lievitati di qualità – come i panettoni natalizi – affiancati da cene degustazione a numero limitato, con piatti che raccontano l’evoluzione di una carriera internazionale. Il locale si presenta come un luogo polifunzionale, in cui la panificazione incontra l’esperienza stellata senza però perdere il contatto con la semplicità e i prodotti locali.
Un ritorno consapevole, dopo anni tra le stelle
Dopo aver mosso i primi passi nelle cucine di zona, Signorelli ha trascorso due anni e mezzo a Londra, nel ristorante tristellato di Gordon Ramsay a Chelsea, una delle cucine più rigorose e strutturate del panorama internazionale. Sono seguiti altri incarichi di prestigio al Mirador de Ulía a San Sebastián e in un altro ristorante tre stelle a San Francisco, esperienze che – come racconta – lo hanno formato non solo come chef, ma anche nella gestione e organizzazione di un’attività ristorativa di alto livello.
Rientrato in Italia, Signorelli ha aperto con altri soci il ristorante “Nasturzio” ad Albino, che ha gestito per otto anni. Poi ha scelto una nuova direzione, più personale, artigianale e sostenibile, centrata sull’uso consapevole delle materie prime, il rispetto per il territorio e una passione profonda per i lievitati, che oggi rappresentano il cuore pulsante del suo lavoro.
“Gravità”: forno autentico e cucina d’autore
Il nuovo locale Gravità nasce proprio dalla volontà di unire due anime: quella del panificatore artigiano e quella dello chef d’alta cucina. Qui si sfornano quotidianamente pane, focacce e dolci preparati con farine selezionate e lievitazioni naturali, in un ambiente curato, accogliente e fuori dal caos urbano.
Ma Gravità non è solo panetteria: due sere a settimana si trasforma in ristorante, con cene degustazione a posti limitati, pensate per offrire un’esperienza gastronomica intima e curata. Ogni menu racconta un viaggio personale e professionale, tra sapori internazionali e ingredienti del territorio.
Un luogo fuori città per creare legami
La scelta di aprire ad Alzano Lombardo non è casuale. Come spiega lo stesso Signorelli, «un format così, secondo me, funziona meglio fuori città. Qui c’è un rapporto più diretto con le persone, meno turismo occasionale e più clientela che torna». Anche il locale ha giocato un ruolo importante: un edificio storico ristrutturato con cura, che ha convinto subito lo chef a scommettere su questa nuova avventura.
“Gravità” è già un punto di riferimento per chi cerca qualità, autenticità e un’esperienza culinaria fuori dagli schemi, in un contesto che unisce l’atmosfera di un vero forno di quartiere all’eleganza di una cucina raffinata.