Tentato furto da 1000 euro, il blitz dei Carabinieri sventa il colpo
Il tentativo di furto avvenuto giovedì 30 gennaio all’Iperal di Casnigo, in via Roma, ha visto protagonista una giovane di 22 anni, che, con l’aiuto di un complice, ha cercato di sottrarre 210 articoli per un valore di oltre 1.000 euro. La giovane, romena d’origine, è riuscita a nascondersi tra gli scaffali insieme al suo complice, ma quando ha tentato di uscire senza pagare, un cliente ha notato l’atteggiamento sospetto della 22enne e si è prontamente messo alla sua ricerca, allertando i Carabinieri.
La tecnica di distrazione del complice
Mentre la giovane cercava di passare inosservata, il complice si preoccupava di distrarre la cassiera con una serie di domande inutili su alcuni prodotti, una tecnica già segnalata in furti precedenti. Quando la cassiera ha capito cosa stava accadendo e ha dato l’allarme, il cliente ha prontamente iniziato a seguire la ragazza. Nonostante lei avesse cercato di fuggire con il bottino, il suo piano è stato sventato grazie all’intervento tempestivo dell’avventore del market.
Abbandonato il bottino e identificato il complice
Poco dopo aver cercato di fuggire, la 22enne ha abbandonato il carrello con la merce nel piazzale dell’Iperal. Nel frattempo, il cliente che la stava seguendo ha avvisato i Carabinieri di Gandino, comunicando loro gli spostamenti della giovane, mentre lei stessa cercava di contattare il complice per farsi prelevare. Il complice, che aveva lasciato il supermercato a bordo di una Bmw grigia, è stato identificato grazie alla foto presente sul cellulare della giovane. Un’ulteriore conferma è arrivata dalla cassiera dell’Iperal, che ha riconosciuto l’uomo come il cliente che cercava di distrarla al momento del furto. Il complice è stato così denunciato a piede libero.
La 22enne con un passato di furti simili
La giovane donna, già segnalata nel 2025 per furti simili in Italia, ha ammesso il furto durante l’interrogatorio di convalida al Tribunale di Bergamo, spiegando di essere tornata in Italia da soli due giorni e di essere ospite in un bed and breakfast vicino all’aeroporto di Orio al Serio. La giovane ha anche spiegato di avere un figlio di 4 anni e un lavoro saltuario da cameriera nel suo paese di origine. “Mi dispiace”, ha dichiarato durante l’interrogatorio, ammettendo il furto.
Processo e misure cautelari
Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la scarcerazione della 22enne, imponendole il divieto di dimora nella provincia di Bergamo. La donna dovrà ora affrontare un processo per direttissima, fissato per il 6 marzo. L’inchiesta ha sollevato interrogativi sul crescente fenomeno dei furti nei supermercati della zona, con la giovane che ha aggiunto un altro episodio alla sua già lunga lista di reati.