Attività di prevenzione intensificata dalla Polizia di Bergamo
Nel mese di gennaio 2026, l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Bergamo ha portato all’emissione di oltre 100 misure di prevenzione nei confronti di persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica. Questi interventi fanno parte di un’analisi costante delle segnalazioni ricevute dalle Volanti del Commissariato di Treviglio, dalla Squadra Mobile e dalle altre Forze dell’Ordine. L’obiettivo principale è quello di arginare la criminalità e migliorare la sicurezza pubblica, attraverso azioni mirate che prevengono il reiterarsi di comportamenti delittuosi.
Fogli di via obbligatori: 34 provvedimenti emessi
Un aspetto importante dell’attività di prevenzione è l’emissione di 34 fogli di via obbligatori, destinati a persone sorprese a delinquere senza un legame con il territorio in cui sono state fermate. Per queste persone è stato disposto l’allontanamento dal luogo, con il divieto di farvi ritorno per un periodo che va da sei mesi a quattro anni. Se violato, il provvedimento comporta una pena detentiva che va dai 6 ai 18 mesi di reclusione e una multa che può arrivare fino a 10.000 euro.
Divieto di accesso ai locali pubblici: 17 provvedimenti emessi
Nel mese di gennaio sono stati adottati anche 17 provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (Dacur), con 7 di questi che riguardano il Daspo Willy. Quest’ultimo è un divieto che impedisce l’accesso o lo stazionamento nelle vicinanze di pubblici esercizi, come bar e ristoranti, per coloro che sono stati coinvolti in atti di disordine o crimini in tali luoghi. Un caso emblematico riguarda una donna che si è più volte recata in bar e ristoranti consumando senza poi pagare. La violazione di tali provvedimenti prevede pene che vanno dalla reclusione da 1 a 3 anni e multe comprese tra i 10.000 e i 24.000 euro.
Ammonimenti contro la violenza domestica e atti persecutori
In ambito di violenza domestica e atti persecutori, sono stati emessi 11 ammonimenti del questore. L’ammonimento è uno strumento di prevenzione che avverte formalmente l’autore di atti molesti o violenti, invitandolo a interrompere tale comportamento. Inoltre, l’ammonito è obbligato a partecipare a un percorso trattamentale composto da colloqui con educatori, psicologi, medici e avvocati, con l’intento di favorire la consapevolezza e la responsabilizzazione. Questa misura, sempre più adottata, sta dando risultati positivi nella riduzione della recidiva, rappresentando una forma di intervento efficace per ridurre la violenza.
Un gennaio per la sicurezza
L’impegno della Polizia di Bergamo nello scorso mese di gennaio si conferma essenziale per il contrasto alla criminalità. L’emissione di misure di prevenzione come i fogli di via obbligatori, i divieti di accesso e gli ammonimenti contribuiscono a creare un ambiente più sicuro per i cittadini e a ridurre i comportamenti criminosi. Questo intervento costante testimonia l’efficacia dell’analisi del rischio e del lavoro congiunto delle Forze dell’Ordine per tutelare la sicurezza pubblica.