Un sostegno concreto per le famiglie bergamasche che faticano a coprire i costi dei centri ricreativi estivi (Cre). È questo l’obiettivo del bando “Estate 2025”, promosso da Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la salute dei fanciulli (Faces), Caritas diocesana di Bergamo, Fondazione Istituti Educativi di Bergamo (Fieb), Fondazione Misericordia Maggiore (Mia) e Fondazione Opera Pia Maria Caleppio Ricotti.
A disposizione ci sono 155mila euro, 55mila in più rispetto alla scorsa edizione, per sostenere bambini e adolescenti di famiglie in difficoltà economica. Il contributo coprirà fino all’80% della retta, per un massimo di 250 euro per minore e 4mila euro per organizzazione richiedente.
I destinatari del bando sono le parrocchie, gli enti del terzo settore e le organizzazioni non lucrative private. Le domande possono essere presentate entro il 29 maggio 2025 a Faces, inviando una richiesta all’indirizzo bandi@fondazioneazzanellicedrelli.it.
Don Roberto Trussardi, direttore della Caritas di Bergamo, sottolinea l’importanza di questa iniziativa:
“La carità è anche educare e con questi contributi andiamo a sostenere le famiglie che fanno più fatica, affinché i loro figli possano partecipare ai Cre. La partecipazione di nuove fondazioni è un esempio di come la rete solidale possa ampliarsi.”
I Cre estivi rappresentano un punto di riferimento per le famiglie e un’opportunità educativa per i giovani. Lo conferma don Gabriele Bonzi, direttore dell’Ufficio Pastorale dell’Età Evolutiva della Diocesi di Bergamo, che ricorda come nel 2024 siano stati organizzati 220 Cre in 90% delle parrocchie, coinvolgendo 60mila ragazzi e 12mila animatori.
Un’attenzione particolare è riservata ai minori con disabilità, con mille partecipanti e un centinaio di animatori dedicati. Un segnale importante di inclusione che, con il nuovo bando, si punta a rafforzare ulteriormente.
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