Il bando della Provincia per la vendita dell’immobile
La Provincia di Bergamo ha pubblicato il bando di asta pubblica per l’alienazione dell’immobile denominato “Ostello della Gioventù di Bergamo”.
Il prezzo posto come base d’asta è fissato a 2.450.000 euro.
Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 21 settembre 2026.
Le modalità di partecipazione, la documentazione necessaria da allegare e tutte le indicazioni utili per una corretta presentazione dell’offerta sono contenute nel Bando integrale di gara.
Tutti i documenti e gli allegati relativi alla procedura sono consultabili sul sito della Provincia di Bergamo. Per conoscere nel dettaglio condizioni, modalità di partecipazione e documenti richiesti è possibile accedere alla pagina ufficiale del bando sul sito della Provincia di Bergamo.
La storia dell’Ostello della Gioventù nel quartiere Monterosso
L’Ostello della Gioventù di Bergamo si trova nel quartiere di Monterosso, in via Galileo Ferraris 1.
La struttura rappresenta un edificio storico per la città: il progetto venne avviato nel 1967 dal Comune di Bergamo, che aveva acquistato l’area destinata alla realizzazione dell’immobile.
I lavori si conclusero entro l’estate del 1975, quando l’ostello entrò in funzione, con vincolo di destinazione datato 3 settembre. Successivamente la proprietà passò alla Provincia di Bergamo. Rimonta a giugno del 1990, infatti, il trasferimento della proprietà immobiliare dall’Ente provinciale per il Turismo di Bergamo alla Provincia di Bergamo.
Per molti anni la gestione della struttura è stata in capo all’AIG (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù), realtà impegnata nella promozione dell’ospitalità giovanile.
Le difficoltà gestionali e la chiusura definitiva
Nel corso degli anni l’ostello ha attraversato diverse difficoltà legate alla gestione, ai collegamenti con la struttura e alla crisi del settore ricettivo.
Dal 1995 la gestione passò a soggetti privati e ad associazioni locali, che tentarono di mantenere attiva la struttura nonostante le problematiche economiche e organizzative.
La situazione si aggravò ulteriormente con la pandemia da Covid-19 negli anni 2020-2021, che contribuì all’interruzione delle attività.
Il successivo fallimento della curatela AIG portò alla definitiva cessazione del servizio ricettivo dell’immobile.
Le procedure avviate per un nuovo utilizzo della struttura
Dopo la chiusura dell’ostello, la Provincia di Bergamo ha avviato le procedure necessarie per liberare l’immobile e procedere verso una nuova destinazione.
L’obiettivo indicato è quello di consentire una nuova assegnazione della struttura, favorendo il possibile ritorno di un servizio ricettivo a disposizione della città.
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