Sono dieci le persone prese in carico dal Comune di Bergamo dopo la violenta esplosione avvenuta lunedì nella scala C del condominio di via Longo 9, nel quartiere Borgo Santa Caterina.
La deflagrazione ha provocato danni importanti ad alcuni appartamenti, rendendone diversi temporaneamente inagibili e costringendo i residenti coinvolti a lasciare le proprie abitazioni.
Dopo le prime due notti trascorse in diverse strutture alberghiere della città, l’amministrazione comunale ha individuato una nuova soluzione abitativa per le persone che non sono ancora nelle condizioni di tornare a casa.
Sistemazione al Central Hostel
A partire da mercoledì 7 ottobre, le dieci persone saranno ospitate al Central Hostel, dove il Comune ha riservato alcune camere doppie dotate di bagno.
La sistemazione sarà disponibile fino al 31 dicembre 2026, offrendo così una soluzione temporanea più stabile rispetto all’accoglienza garantita nelle immediate ore successive all’emergenza.
Nei primi due giorni, infatti, l’ospitalità era stata assicurata grazie alla disponibilità di Oriocenter, che aveva messo a disposizione camere presso gli hotel San Marco, Radisson Bergamo e NH di Orio al Serio.
Il Comune lavora alle soluzioni definitive
Parallelamente all’accoglienza temporanea, l’Assessorato alle Politiche sociali sta lavorando per individuare una sistemazione più stabile per ciascun nucleo familiare coinvolto.
Le esigenze vengono valutate singolarmente, tenendo conto delle diverse condizioni delle persone rimaste senza un’abitazione disponibile.
Il Comune ha inoltre avviato contatti con altri soggetti per verificare la possibilità di raccogliere contributi e ulteriori disponibilità abitative.
Messina: “Non lasciare sole le persone colpite”
Sul percorso avviato dall’amministrazione è intervenuta l’assessora alle Politiche Sociali Marcella Messina, sottolineando la necessità di accompagnare le persone colpite dall’emergenza anche nella fase successiva all’ospitalità immediata.
“La priorità è stata non lasciare sole le persone colpite e accompagnarle concretamente nel passaggio dall’emergenza ad una nuova sistemazione”, ha dichiarato Messina.
L’obiettivo è quindi passare gradualmente dalla gestione dell’emergenza a soluzioni abitative che possano garantire maggiore stabilità alle famiglie interessate.
La disponibilità delle camere al Central Hostel fino alla fine dell’anno rappresenta, in questo percorso, il primo passo verso una sistemazione temporanea più duratura, mentre proseguono le valutazioni del Comune sulle alternative per il periodo successivo.
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