Bergamo, Ztl di Città Alta: nuove regole per i lavoratori serali dal 19 ottobre

Il Comune introduce la zona di sosta LS, con parcheggi riservati in aree specifiche e contrassegni più riconoscibili. Permesso annuale da 120 euro, esclusi alcuni stalli molto richiesti dai residenti

ztl

Cambiano le regole per il parcheggio dei lavoratori serali nelle Zone a traffico limitato di Città Alta e dei Colli a Bergamo. Da lunedì 19 ottobre 2026 entrerà in vigore una nuova disciplina che individua con maggiore precisione gli spazi utilizzabili da chi lavora nei locali e nelle strutture ricettive fino a tarda sera.

Il provvedimento del Comune punta a ridurre la pressione sui parcheggi riservati ai residenti, soprattutto nelle zone del centro storico dove trovare un posto auto risulta più difficile.

La novità principale riguarda l’introduzione della Zona di Sosta Lavoratori Serali, identificata dalla sigla LS, che comprenderà soltanto determinati stalli contrassegnati dalle strisce gialle.

Non sarà quindi più possibile, con i nuovi permessi, utilizzare indistintamente tutti i parcheggi riservati precedentemente accessibili ai titolari del contrassegno.

La revisione prevede inoltre un sistema di autorizzazioni più facilmente riconoscibili, per consentire alla Polizia locale di distinguere i lavoratori serali dalle altre categorie.

I permessi già rilasciati, tuttavia, resteranno validi secondo le condizioni attuali fino alla loro naturale scadenza.

Chi può richiedere il nuovo permesso LS

La nuova disciplina è rivolta ai dipendenti dei pubblici esercizi che svolgono abitualmente la propria attività oltre l’orario di funzionamento del trasporto pubblico locale.

Si tratta, in particolare, di lavoratori impiegati in bar, ristoranti e strutture ricettive situati nelle Ztl del centro storico di Città Alta, Città Alta e Colli e Valverde.

Il requisito fondamentale riguarda l’orario di lavoro.

Il turno deve protrarsi normalmente oltre il termine del servizio del trasporto pubblico, che nella zona si conclude poco dopo la mezzanotte.

L’autorizzazione è quindi pensata per chi, terminando il servizio a tarda notte, non può contare sui normali collegamenti pubblici per rientrare.

Il sistema non introduce un permesso generalizzato per tutti i dipendenti delle attività commerciali, ma mantiene un collegamento preciso con le condizioni lavorative.

Quanto costa il contrassegno e come richiederlo

Per ottenere il permesso, i lavoratori interessati dovranno rivolgersi ad ATB, presentando la documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti.

La procedura ricalca quella già prevista per l’autorizzazione utilizzata in precedenza, assimilata al contrassegno CL dei residenti dei Colli.

Il costo del permesso sarà di 120 euro all’anno.

La documentazione dovrà attestare l’attività svolta e le condizioni di lavoro che giustificano l’accesso alla specifica disciplina della sosta.

L’autorizzazione permetterà di utilizzare gli stalli individuati dal Comune per la categoria dei lavoratori serali.

Il pagamento della quota annuale non garantirà un posto auto personale, ma consentirà di parcheggiare negli spazi ammessi, in base alla disponibilità.

Dove potranno parcheggiare i lavoratori serali

La nuova Zona di Sosta LS comprenderà diversi parcheggi delimitati dalle strisce gialle.

Tra le aree nelle quali sarà consentita la sosta figurano:

  • Viale delle Mura, sul lato destro in direzione di Porta Sant’Agostino, nel tratto tra largo Colle Aperto e Porta Sant’Agostino.
  • Via della Fara.
  • Via Sudorno.
  • Via Borgo Canale, nei tratti compresi tra i civici 29/B e 29/D e tra i numeri 56 e 60/A.

Questi spazi resteranno utilizzabili anche dai residenti del centro storico e dei Colli muniti delle autorizzazioni previste.

La nuova zona LS non sarà quindi riservata esclusivamente ai lavoratori serali, ma continuerà a essere condivisa con i titolari dei contrassegni CA1 e CL.

L’obiettivo è distribuire meglio la domanda di parcheggio, evitando una concentrazione eccessiva nelle aree più frequentate.

Le strade escluse dai nuovi permessi

Uno degli aspetti più rilevanti della revisione riguarda l’elenco delle zone nelle quali i lavoratori serali non potranno più utilizzare gli stalli gialli con le nuove autorizzazioni.

Il Comune ha individuato alcune aree particolarmente congestionate, dove la disponibilità di parcheggi risulta già limitata rispetto alle esigenze dei residenti.

Le esclusioni riguarderanno:

  • Viale delle Mura, sul lato sinistro in direzione di Porta Sant’Agostino, nel tratto tra largo Colle Aperto e Porta Sant’Agostino.
  • Largo Colle Aperto.
  • Largo Porta Sant’Alessandro.
  • Via San Vigilio.
  • Via degli Orti.
  • Via Beltrami.

La distinzione tra i due lati di viale delle Mura sarà particolarmente importante.

Nel tratto interessato, il lato destro verso Porta Sant’Agostino resterà accessibile ai titolari del nuovo permesso LS, mentre quello sinistro sarà escluso.

La regolamentazione richiederà quindi maggiore attenzione nella scelta degli spazi di sosta.

Cosa succede ai permessi già in circolazione

L’entrata in vigore delle nuove disposizioni non comporterà la sostituzione immediata di tutte le autorizzazioni.

I contrassegni già emessi continueranno a essere validi fino alla loro naturale scadenza, anche nelle zone che saranno successivamente escluse dalla nuova disciplina.

Si tratta di una fase transitoria prevista dal Comune per consentire il passaggio graduale al sistema aggiornato.

I lavoratori che possiedono un’autorizzazione ancora valida potranno quindi continuare a utilizzarla secondo le condizioni con cui era stata rilasciata.

Al momento del rinnovo, invece, saranno applicate le nuove regole.

La distinzione tra vecchi e nuovi permessi è fondamentale per comprendere le modalità di applicazione delle limitazioni dal 19 ottobre.

La modifica non avverrà contemporaneamente per tutti i titolari, ma seguirà le rispettive scadenze.

Nuovi contrassegni più facili da riconoscere

La revisione interesserà anche l’aspetto grafico delle autorizzazioni.

I permessi destinati ai lavoratori serali saranno progressivamente dotati di un elemento distintivo, pensato per rendere immediatamente riconoscibile la categoria del titolare.

In precedenza, i lavoratori utilizzavano un contrassegno simile a quello dei residenti dei Colli, identificato dalla sigla CL.

Questa somiglianza rendeva più difficile distinguere le diverse autorizzazioni durante i controlli.

Con il nuovo sistema, la Polizia locale potrà verificare più rapidamente se un veicolo dispone del permesso corretto per l’area nella quale è parcheggiato.

L’introduzione dei contrassegni aggiornati avverrà progressivamente, in occasione del rinnovo delle autorizzazioni.

Il Comune punta così a migliorare la gestione della sosta senza imporre una sostituzione anticipata dei documenti ancora validi.

Perché il Comune modifica la disciplina della sosta

La decisione nasce anche dalle segnalazioni presentate dai residenti di Città Alta e dei Colli.

In alcune strade, soprattutto durante determinate fasce orarie, gli stalli riservati risultavano particolarmente utilizzati, rendendo difficile trovare parcheggio per chi abita stabilmente nella zona.

La precedente regolamentazione permetteva ai lavoratori serali di utilizzare un numero più ampio di spazi, senza una distinzione immediatamente visibile rispetto ad altre categorie autorizzate.

Questo sistema aveva prodotto criticità sia nella disponibilità dei parcheggi sia nelle verifiche effettuate dagli agenti.

La nuova disciplina cerca di intervenire su entrambi gli aspetti.

Da una parte vengono delimitate le zone accessibili ai lavoratori serali; dall’altra si introducono contrassegni più riconoscibili.

L’obiettivo dichiarato è ridurre la pressione sulle aree maggiormente congestionate, senza eliminare la possibilità di parcheggiare per chi lavora fino a notte.

L’assessore Berlanda: più equilibrio tra lavoratori e residenti

A spiegare le finalità del provvedimento è stato Marco Berlanda, assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo.

L’amministrazione intende trovare una soluzione che tenga conto delle esigenze di due categorie con necessità differenti.

Da un lato ci sono i residenti, che utilizzano quotidianamente gli stalli riservati nelle vicinanze delle proprie abitazioni.

Dall’altro ci sono i lavoratori dei pubblici esercizi, che spesso terminano il turno quando i mezzi pubblici non sono più disponibili.

La possibilità di accedere e sostare nelle Ztl non viene eliminata per i lavoratori serali, ma sarà regolata attraverso una distribuzione più precisa degli spazi.

Secondo l’assessore, la scelta dovrebbe alleggerire la pressione sui parcheggi delle zone più congestionate.

Il nuovo sistema grafico dei contrassegni consentirà inoltre di rendere più semplici ed efficaci i controlli.

Ztl di Città Alta, cosa cambia dal 19 ottobre

La data da ricordare è lunedì 19 ottobre 2026, quando entrerà formalmente in vigore la nuova disciplina.

Per i lavoratori che devono richiedere o rinnovare l’autorizzazione, le principali novità riguarderanno la tipologia di permesso e gli spazi utilizzabili.

La zona LS sarà destinata ai dipendenti dei pubblici esercizi che terminano abitualmente il lavoro dopo la conclusione del servizio di trasporto pubblico locale.

Il costo resterà fissato a 120 euro annui, con richiesta da presentare ad ATB e documentazione lavorativa da allegare.

Gli stalli consentiti saranno quelli espressamente individuati dal Comune, mentre le aree più congestionate resteranno escluse per i nuovi permessi.

Chi possiede già un contrassegno valido potrà continuare a utilizzarlo fino alla scadenza, secondo le regole transitorie stabilite.

Una nuova organizzazione dei parcheggi in Città Alta

La modifica della sosta rappresenta un intervento sulla gestione quotidiana della mobilità nel centro storico di Bergamo.

Città Alta e i Colli presentano caratteristiche particolari, con spazi limitati e una domanda di parcheggio che coinvolge residenti, lavoratori e altre categorie autorizzate.

La nuova disciplina punta a distribuire meglio l’utilizzo degli stalli gialli, concentrando i permessi per i lavoratori serali in aree specifiche.

Il provvedimento non elimina le esigenze di chi termina il lavoro dopo mezzanotte, ma cerca di conciliarle con quelle di chi vive stabilmente nel quartiere.

La fase di applicazione sarà graduale, grazie al mantenimento dei contrassegni già rilasciati fino alla loro scadenza.

Dal 19 ottobre, quindi, i nuovi permessi LS segneranno l’avvio di una gestione più differenziata della sosta nelle Ztl di Città Alta e Colli, con l’obiettivo di rendere più ordinata la disponibilità dei parcheggi e più immediata l’attività di controllo.

Redazione

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