Spray urticante al Mamoli, scatta l’allarme prima delle lezioni
Un episodio avvenuto poco prima dell’inizio delle attività scolastiche ha provocato preoccupazione nella mattinata di venerdì 16 ottobre 2026 a Bergamo, dove alcuni studenti sono stati esposti a uno spray al peperoncino all’interno di un’aula.
L’accaduto si è verificato intorno alle 7.45 nella succursale dell’Istituto Mamoli, situata in via Alberico da Rosciate, nelle vicinanze dell’Istituto Mascheroni.
La sostanza irritante sarebbe stata spruzzata nella classe terza DP dell’indirizzo socio-sanitario, diffondendosi rapidamente nell’ambiente e raggiungendo, secondo le prime ricostruzioni, anche parte dei corridoi.
Diversi ragazzi hanno iniziato ad accusare fastidi, rendendo necessario abbandonare l’aula interessata.
La situazione ha richiesto l’arrivo di diverse ambulanze e della Polizia di Stato, intervenute per prestare assistenza e verificare quanto accaduto.
Almeno cinque studenti coinvolti, nessuno sarebbe grave
Secondo le prime informazioni disponibili, almeno cinque studenti sarebbero rimasti coinvolti nell’episodio, manifestando disturbi riconducibili all’esposizione alla sostanza irritante.
L’allarme è scattato quando alcuni ragazzi hanno iniziato ad avvertire i primi fastidi, mentre lo spray si disperdeva all’interno della classe.
La necessità di allontanarsi dall’ambiente ha determinato momenti di agitazione, soprattutto considerando che l’episodio si è verificato in un edificio scolastico poco prima dell’avvio delle lezioni.
I soccorritori sono arrivati sul posto con più mezzi di emergenza per valutare le condizioni delle persone coinvolte.
Le prime notizie non indicano conseguenze particolarmente gravi, anche se non sono stati comunicati dettagli ufficiali sulle condizioni cliniche dei singoli studenti.
Non risultano inoltre informazioni confermate riguardo a eventuali trasferimenti in ospedale.
Una studentessa avrebbe portato lo spray per difesa personale
La ricostruzione dell’accaduto è ancora in corso, ma dalle testimonianze raccolte tra gli studenti sarebbe emerso un possibile elemento utile a chiarire l’origine dell’episodio.
Una ragazza avrebbe portato con sé uno spray al peperoncino per ragioni di sicurezza personale, senza l’intenzione di utilizzarlo contro i compagni.
La sostanza sarebbe stata successivamente spruzzata in maniera accidentale all’interno dell’aula.
Si tratta, tuttavia, di una versione che necessita di ulteriori verifiche.
Al momento non è stato accertato ufficialmente come si sia verificata l’erogazione dello spray, né sono disponibili conferme definitive sulle circostanze che avrebbero determinato la dispersione della sostanza.
Gli accertamenti dovranno quindi chiarire se si sia trattato effettivamente di un incidente involontario.
La sostanza irritante si sarebbe diffusa anche nei corridoi
Uno degli aspetti che ha contribuito ad aumentare la preoccupazione riguarda la possibile propagazione dello spray oltre l’aula inizialmente interessata.
Secondo quanto riferito, la sostanza avrebbe raggiunto anche alcuni corridoi della succursale, ampliando l’area potenzialmente esposta.
Gli spray al peperoncino contengono sostanze irritanti che, quando vengono disperse in ambienti chiusi, possono provocare fastidi agli occhi e alle vie respiratorie.
Tra le reazioni più comuni figurano bruciore, lacrimazione, tosse e irritazione delle mucose.
La concentrazione della sostanza nell’aria e il tempo di esposizione possono influire sull’intensità dei disturbi.
Nel caso dell’Istituto Mamoli, i fastidi avvertiti dagli studenti hanno reso necessario l’allontanamento dalla classe, in attesa delle valutazioni dei soccorritori.
Non sono state diffuse informazioni su un’eventuale evacuazione dell’intero edificio scolastico.
Ambulanze e Polizia di Stato nella succursale di via Alberico da Rosciate
L’intervento dei servizi di emergenza ha richiamato l’attenzione sulla succursale dell’istituto bergamasco.
Diverse ambulanze hanno raggiunto la scuola, mentre gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti per gli accertamenti del caso.
La priorità è stata l’assistenza agli studenti che avevano manifestato disturbi dopo l’esposizione allo spray.
Parallelamente, la presenza delle forze dell’ordine ha consentito di avviare le verifiche necessarie per ricostruire la sequenza degli eventi.
Un passaggio importante sarà chiarire come il dispositivo sia stato attivato e quali circostanze abbiano portato alla dispersione della sostanza.
Le testimonianze degli studenti presenti al momento dell’accaduto potranno contribuire a definire meglio la dinamica.
Spray al peperoncino a scuola, accertamenti sulla dinamica
L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati alla presenza di dispositivi contenenti sostanze irritanti negli ambienti scolastici.
Anche quando vengono trasportati per ragioni di autodifesa, questi strumenti richiedono particolare cautela, soprattutto in luoghi chiusi e frequentati da numerose persone.
Una fuoriuscita accidentale può infatti determinare l’esposizione di soggetti che si trovano nelle vicinanze, senza che vi sia necessariamente un utilizzo intenzionale contro qualcuno.
Nel caso della succursale del Mamoli, l’ipotesi di un’attivazione involontaria rimane al momento una ricostruzione preliminare, basata sulle informazioni emerse nelle prime ore.
Non sono stati comunicati eventuali provvedimenti disciplinari o altre misure nei confronti degli studenti.
Sarà necessario attendere gli esiti degli accertamenti per stabilire con maggiore precisione le responsabilità e le modalità dell’accaduto.
Apprensione al Mamoli, ma non emergono feriti gravi
L’allarme registrato nella mattinata del 16 ottobre ha coinvolto studenti e personale della succursale dell’Istituto Mamoli, richiedendo l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
Almeno cinque ragazzi sono stati interessati dalla diffusione dello spray al peperoncino, ma le prime informazioni disponibili non segnalano situazioni di particolare gravità.
Resta da chiarire la dinamica che ha portato alla fuoriuscita della sostanza nella classe terza DP e alla sua possibile propagazione nei corridoi.
L’episodio, avvenuto prima dell’inizio delle lezioni, si è concluso con l’intervento dei soccorritori e l’avvio delle verifiche da parte della Polizia di Stato.
Ulteriori aggiornamenti potranno precisare le condizioni degli studenti coinvolti e le circostanze che hanno determinato l’allarme nella scuola bergamasca.
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