Proteste studentesche a Bergamo e Treviglio: 30 identificati, due denunciati

Nuove manifestazioni lunedì 19 ottobre dopo il corteo di sabato. Tensioni a Bergamo con lanci di oggetti e petardi, mentre a Treviglio circa mille studenti scendono in strada

polizia

La mobilitazione degli studenti prosegue nella Bergamasca con due manifestazioni che, nella mattinata di lunedì 19 ottobre, hanno interessato Bergamo e Treviglio. Nel capoluogo la protesta è stata accompagnata da momenti di tensione con le forze dell’ordine, mentre nella città della Bassa Bergamasca circa mille giovani hanno partecipato a un corteo non concordato con le autorità.

Il bilancio comunicato dalle forze dell’ordine parla di 30 ragazzi identificati a Bergamo, dei quali 23 accompagnati negli uffici della Questura dalla polizia di Stato. A Treviglio, invece, due giovani sono stati denunciati per episodi distinti avvenuti durante la mattinata.

Le iniziative si inseriscono nella mobilitazione studentesca già sfociata nella manifestazione di sabato 17 ottobre. Il nuovo appuntamento nel capoluogo è nato spontaneamente attraverso messaggi diffusi sui social network.

Bergamo, quasi cento studenti si ritrovano alla stazione

La protesta è ripartita intorno alle 8.30 di lunedì 19 ottobre, quando quasi un centinaio di studenti si sono radunati nel piazzale della stazione ferroviaria di Bergamo.

L’appuntamento non era stato organizzato attraverso un percorso ufficialmente concordato, ma aveva preso forma grazie alla circolazione di inviti sui social media.

I partecipanti hanno così dato continuità alla manifestazione del sabato precedente, tornando a occupare le strade del centro cittadino.

Fin dalle prime ore della mattinata è stato predisposto un consistente dispositivo di sicurezza.

Sul posto erano presenti polizia di Stato, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza, impegnati nel monitoraggio del raduno e degli spostamenti dei manifestanti.

Dopo il ritrovo iniziale, il gruppo ha lasciato la zona della stazione dirigendosi verso Porta Nuova.

Petardi e oggetti lanciati durante il corteo

Il momento più delicato della manifestazione si è verificato durante il passaggio verso il centro.

Nella zona di Porta Nuova è stato avvertito lo scoppio di un petardo e, secondo la ricostruzione disponibile, una pietra sarebbe stata lanciata in direzione degli agenti che seguivano il corteo.

Nel corso della mattinata sono stati segnalati anche altri comportamenti che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Secondo quanto riferito dalla Questura, alcuni partecipanti hanno lanciato bottiglie, petardi e altri oggetti, oltre a cestini e sacchi dell’immondizia.

Le condotte contestate riguardano singoli episodi verificatisi durante la manifestazione e non possono essere attribuite indistintamente a tutti gli studenti presenti.

Dopo le tensioni, il corteo si è frammentato in gruppi più piccoli, che si sono allontanati in direzioni differenti.

Alcuni ragazzi sono stati fermati nella zona di via Taramelli per consentire le operazioni di identificazione.

Questura di Bergamo, il bilancio delle identificazioni

Al termine della mattinata, la Questura ha fornito un quadro degli interventi effettuati.

La polizia di Stato ha identificato 25 giovani, 23 dei quali sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti.

A questi si aggiungono cinque minorenni identificati dai carabinieri, per un totale complessivo di 30 persone.

Il dato distingue quindi il numero degli identificati da quello dei ragazzi effettivamente accompagnati negli uffici della polizia di Stato.

Durante i controlli, alcuni giovani sono stati trovati in possesso di passamontagna e maschere, elementi segnalati dalle forze dell’ordine nell’ambito delle verifiche.

Tra i minorenni identificati figurano anche partecipanti alla manifestazione di sabato 17 ottobre.

Non sono state comunicate, per il corteo di Bergamo, specifiche denunce a carico di tutti i ragazzi identificati.

L’identificazione non equivale a una contestazione penale, ma costituisce un’attività di accertamento svolta dalle autorità.

Treviglio, circa mille giovani manifestano per le strade

La protesta studentesca ha interessato anche Treviglio, dove la partecipazione è stata numericamente più ampia.

Circa mille ragazzi e ragazze hanno attraversato le strade cittadine, dando vita a una manifestazione che non era stata preventivamente concordata con le autorità.

I punti di ritrovo sono stati piazza Setti e le aree davanti agli istituti scolastici.

Da qui i partecipanti hanno iniziato a muoversi in corteo, senza seguire un itinerario definito in precedenza con le forze dell’ordine.

La manifestazione è stata accompagnata da diverse pattuglie, incaricate di seguire gli spostamenti degli studenti e gestire le esigenze di sicurezza.

A differenza del capoluogo, dove il raduno ha coinvolto quasi cento persone, a Treviglio la partecipazione ha raggiunto circa un migliaio di studenti.

Anche in questo caso, la mobilitazione si è svolta nella mattinata di lunedì, in continuità con il clima di protesta emerso nei giorni precedenti.

Due giovani denunciati a Treviglio

Durante la manifestazione trevigliese sono stati registrati due episodi distinti che hanno portato all’intervento delle forze dell’ordine.

Due ragazzi sono stati fermati, accompagnati in Commissariato e denunciati, secondo quanto riportato nel bilancio della giornata.

Il primo è accusato di aver lanciato pietre contro un’automobile.

Il secondo deve invece rispondere di un’ipotesi di furto avvenuto presso il supermercato Coop.

Le contestazioni riguardano fatti differenti e saranno oggetto degli accertamenti previsti.

La denuncia non costituisce un accertamento definitivo della responsabilità delle persone coinvolte.

Gli episodi si sono verificati nel contesto di una manifestazione che ha coinvolto numerosi studenti, ma le condotte attribuite ai due giovani non rappresentano il comportamento dell’intero corteo.

La protesta continua dopo la manifestazione di sabato

Le iniziative del 19 ottobre arrivano a distanza di due giorni dalla manifestazione studentesca organizzata a Bergamo sabato 17 ottobre.

In quell’occasione centinaia di ragazzi avevano attraversato il centro cittadino per esprimere le proprie posizioni su temi legati alla scuola, alla pace e alla situazione internazionale.

La nuova mobilitazione ha assunto una forma più spontanea, soprattutto nel capoluogo, dove l’appuntamento è stato diffuso attraverso i social network.

La partecipazione di alcuni studenti già presenti sabato conferma la continuità tra le due giornate di protesta, pur con modalità organizzative differenti.

Il lunedì è stato però caratterizzato anche da episodi di tensione e da interventi delle forze dell’ordine, che hanno portato alle identificazioni a Bergamo e alle denunce a Treviglio.

Bergamasca, il bilancio di una mattinata di mobilitazione

La giornata si è conclusa con due bilanci distinti.

A Bergamo, quasi cento studenti hanno partecipato al raduno partito dalla stazione, con successivi spostamenti verso Porta Nuova e via Taramelli. Trenta giovani sono stati identificati complessivamente dalle forze dell’ordine, mentre 23 sono stati accompagnati in Questura dalla polizia di Stato.

A Treviglio, invece, circa mille studenti hanno preso parte al corteo e due ragazzi sono stati denunciati per fatti specifici.

Le manifestazioni hanno richiesto un significativo impiego di personale per il controllo delle strade e la gestione degli spostamenti.

La protesta studentesca nella Bergamasca resta dunque un fenomeno attivo, mentre gli episodi verificatisi durante i cortei saranno valutati dalle autorità competenti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Un'indagine coordinata dalla Procura di Parma ha portato al sequestro di 24 cani in cinque...
Due episodi di furto e danneggiamento segnalati durante le mobilitazioni degli studenti. Gruppi di giovanissimi,...

Non si fermano le proteste degli studenti a Bergamo dopo la manifestazione di sabato pomeriggio....

Tragico scontro tra un'automobile e una moto in via Cremona all'alba di lunedì 19 ottobre....
Centinaia di giovani manifestano contro la guerra e per un'istruzione più inclusiva. Disordini provocati da...
Carabinieri
La donna era già coinvolta in un procedimento per Codice Rosso. L'uomo è stato trasferito...

Altre notizie