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Ustioni all’asilo di Osio Sopra: ulteriori sviluppi nella vicenda

Il parroco don Luca Guerinoni e tre genitori coinvolti nell'incidente sto accusati di lesioni a bambini e adulti

La vicenda degli ustionati all’asilo San Zeno di Osio Sopra continua a tenere banco, con nuovi sviluppi che coinvolgono il parroco don Luca Guerinoni e tre genitori coinvolti nell’incidente che ha causato gravi lesioni a bambini e adulti. Il caso risale al 30 maggio 2022, quando, durante un’attività di orienteering nel giardino della scuola dell’infanzia, un braciere allestito per cucinare marshmallow causò un tragico incidente. Il padre di uno degli alunni, Roberto Tornicelli, era incaricato della gestione del braciere e, durante l’accensione, un liquido infiammabile provocò una fiammata che ferì gravemente se stesso, due altri genitori e cinque bambini.

Ustioni all’asilo di Osio Sopra: le novità

L’asilo San Zeno è di proprietà della parrocchia di Osio Sopra, e quindi il parroco don Luca Guerinoni ne è formalmente il legale rappresentante e presidente. Inizialmente, il pubblico ministero Silvia Marchina aveva richiesto l’archiviazione della sua posizione. Tuttavia, questa decisione è stata contestata dai genitori di due bambini gravemente colpiti dalle ustioni: Alessandro Bonansinga ed Elisa Prandi. Nel corso di un’udienza preliminare svoltasi lo scorso luglio, l’avvocato delle famiglie, Danilo Delia, ha presentato una dettagliata relazione in cui ha sottolineato le presunte responsabilità di don Luca Guerinoni. Il legale ha evidenziato che il parroco era coinvolto nella gestione della struttura e conosceva l’attività di orienteering, poiché era calendarizzata e si svolgeva annualmente.

La relazione presentata dall’avvocato ha evidenziato alcune violazioni nel Documento di valutazione dei rischi della scuola materna, redatto dallo stesso parroco. Di conseguenza, è stata avanzata la richiesta di una possibile imputazione coatta di don Luca Guerinoni o la conduzione di ulteriori indagini. Durante l’udienza, il pubblico ministero ha ribadito la richiesta di archiviazione, mentre il Gup Riccardo Moreschi ha preso tempo per valutare la situazione. La sua decisione è attesa nei prossimi giorni, mentre la comunità resta in attesa di sviluppi in questa tragica vicenda.

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