L’evento in programma per il 6 dicembre, alle 20.30, presso il Centro Eventi Daste è un’opportunità unica per immergersi nel mondo della malattia di Alzheimer attraverso il cinema.
Il professor Marco Trabucchi, eminente figura nel campo della geriatria e ex presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, sarà l’ospite d’onore della serata. La sua presenza arricchirà notevolmente la discussione con la sua esperienza e conoscenza del campo.
Questo toccante documentario, che ha debuttato al Festival del Cinema di Venezia 2023 e successivamente trasmesso su RaiTre, esplora la realtà quotidiana di chi vive con l’Alzheimer. La narrazione si concentra su personaggi come Annamaria, Sante, Angelina, Antonella e altri abitanti del “Paese Ritrovato”, un villaggio unico creato da La Meridiana Società Cooperativa Sociale, dedicato a coloro che convivono con questa malattia. Il film include anche contributi preziosi dei familiari e degli operatori sanitari che assistono gli abitanti del villaggio.
Francesca Fialdini, rinomata giornalista e conduttrice televisiva, guiderà il pubblico attraverso le storie di questi coraggiosi individui. Il documentario promette di essere un viaggio emotivo, ricco di risate, lacrime e momenti di profonda riflessione.
“La Memoria delle Emozioni” non è solo un documentario ma una vera e propria esplorazione dell’Alzheimer, narrata con grande umanità. Tra le voci presenti vi sono quella del professor Marco Trabucchi e di personalità come l’attore Giulio Scarpati, autore del libro “Ti ricordi la Casa Rossa?” che descrive l’esperienza di sua madre con l’Alzheimer, e Diego Dalla Palma, noto esperto d’immagine, che condivide la sua esperienza personale e familiare relativa a questa malattia.
Il documentario vanta anche la partecipazione di Enrico Ruggeri, il cui ultimo videoclip “Dimentico”, ispirato da un paziente con Alzheimer, è stato girato proprio al “Paese Ritrovato”. Questo film offre un’occhiata dietro le quinte, mostrando i residenti del villaggio come protagonisti dinanzi alla cinepresa.
Il documentario evidenzia come le persone affette da Alzheimer possano ancora percepire e condividere emozioni e sentimenti, nonostante il declino cognitivo e il deterioramento della personalità.
L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare a questo evento illuminante.