Nell’ultima seduta del consiglio comunale di Selvino, la tensione ha raggiunto un punto di rottura. La minoranza, rappresentata dal gruppo “Un futuro per Selvino”, ha lasciato l’aula in segno di protesta. La ragione principale era l’approvazione della variante al Piano di governo del territorio (Pgt) senza che l’opposizione consiliare fosse stata adeguatamente informata su alcuni documenti cruciali. Questo gesto ha sottolineato le crescenti frizioni con la maggioranza, in particolare riguardo al discusso progetto Skidome.
Skidome: progetto ambizioso ma controverso
Lo Skidome, un’arena per lo sci al coperto da 550 metri di lunghezza con un dislivello di 120 metri e un investimento di 50 milioni di euro, non è stato discusso nell’ultima assemblea. Tuttavia, è evidente che l’ostilità al progetto ha influenzato le relazioni tra le parti. Il vice sindaco Maurizio Acerbis, attualmente a capo dell’amministrazione comunale dopo la morte del sindaco Diego Bertocchi, ha espresso riserve sull’avanzamento del progetto in un contesto di divisione comunitaria e in prossimità delle elezioni.
La variante al Pgt e le conseguenze
La Giunta Comunale, nel suo percorso di elaborazione della variante al Pgt, ha mirato a conformarsi ai piani regionali e provinciali senza stravolgere l’assetto urbanistico esistente. L’obiettivo era duplice: adeguare il piano alle nuove normative sul consumo di suolo e valorizzare elementi territoriali, come i sentieri pubblici e l’ex colonia Sciesopoli.
La minoranza sul piede di guerra
Nonostante l’approvazione della variante, la minoranza ha sollevato preoccupazioni significative. Il consigliere Maria Cortinovis, in rappresentanza del gruppo “Un futuro per Selvino”, ha sottolineato la mancanza della carta geologica negli atti, nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione che tale documento fosse stato considerato nella redazione. La minoranza ha richiesto un rinvio dell’esame per sanare queste mancanze, prima di abbandonare l’aula.
Contesto storico e Prospettive future
I rapporti tra l’amministrazione comunale e l’opposizione non sono sempre stati così tesi. Tuttavia, dal 2011, con l’introduzione del progetto Skidome, le divergenze sono diventate sempre più marcate. Il progetto ha visto un accordo di programma scadere a dicembre 2022 senza rinnovo, segno di un malessere crescente e di una mancanza di consenso.
Verso le 3lezioni: incertezza e aspettative
Con le elezioni a soli sei mesi di distanza, l’incertezza regna sovrana. L’opinione pubblica di Selvino è divisa sul progetto Skidome, e la minoranza esige chiarezza sull’intenzione dell’amministrazione di portare avanti l’opera. La situazione attuale pone interrogativi fondamentali sul futuro urbanistico e sociale di Selvino, sottolineando l’importanza del dialogo e della trasparenza nell’amministrazione comunale.