Un passaggio significativo per le ACLI di Bergamo
La celebre iniziativa culturale delle Acli di Bergamo, “Molte fedi sotto lo stesso cielo”, si è avviata verso un nuovo capitolo dopo la conclusione della sua 16ª edizione, segnata dal concerto “Bella Ciao”. Quest’anno ha segnato una transizione significativa con il cambio di coordinamento. Francesco Mazzucotelli, esperto in Storia della Turchia e del Vicino Oriente presso l’Università di Pavia, prende il testimone da Daniele Rocchetti, che ha dedicato 16 anni al progetto come fondatore e coordinatore.
Mazzucotelli, con una solida esperienza nel campo accademico e come membro del cda della Fondazione Serughetti La Porta, ha espresso grande entusiasmo e consapevolezza delle sfide che lo attendono. Con un profondo senso di gratitudine verso le Acli di Bergamo e Daniele Rocchetti, mira a portare avanti il progetto enfatizzando una cultura aperta, critica e popolare, che rifletta le trasformazioni culturali e sociali in un contesto globale.
Dall’altra parte, Daniele Rocchetti lascia il progetto con un misto di emozioni. Nonostante la difficoltà della decisione, ha sottolineato l’importanza di avviare processi e non occupare spazi, promuovendo un uso generativo e umile del patrimonio culturale passato. Rocchetti ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto e ha riconosciuto la crescita di una nuova generazione pronta a prendersi cura del progetto.
In conclusione, “Molte fedi sotto lo stesso cielo” si avvia verso un futuro promettente sotto la guida di Francesco Mazzucotelli, con l’intento di continuare a essere un pilastro nella riflessione culturale e sociale, mantenendo la sua essenza di apertura e accessibilità.