La Fiera di Bergamo si prepara a cambiare volto con un importante progetto di ampliamento. È stato presentato il masterplan da 45 milioni di euro che punta al raddoppio degli spazi espositivi, segnando una nuova fase di sviluppo per il polo di via Lunga.
Il piano nasce da un’analisi strategica avviata nel 2023 e tiene conto delle trasformazioni del settore fieristico. La crescita della domanda e la saturazione degli spazi attuali rappresentano uno dei principali limiti allo sviluppo, con circa il 65% dei ricavi legato a manifestazioni che operano già al massimo della capienza.
Attualmente il quartiere fieristico si estende su 173mila metri quadrati, con 13mila metri quadrati di superficie coperta distribuiti in due padiglioni. Il progetto prevede il raddoppio fino a circa 26mila metri quadrati, grazie alla costruzione di nuovi spazi modulari.
Il cuore dell’intervento sarà costituito da due nuovi blocchi di padiglioni, progettati per essere flessibili e riconfigurabili, in grado di adattarsi a diverse tipologie di eventi. Ogni blocco includerà due padiglioni e uno spazio ibrido centrale per ampliare le possibilità di utilizzo.
Al centro del nuovo assetto sorgerà anche un’area multifunzionale. Un padiglione dedicato a ristorazione, congressi, coworking ed eventi culturali, pensato non solo per le fiere ma anche come spazio aperto alla città.
Elemento distintivo del progetto sarà la nuova galleria vetrata. Una struttura di 7.500 metri quadrati collegherà i padiglioni esistenti e quelli nuovi, fungendo da spazio di relazione e identità architettonica. Il design richiama il profilo delle Prealpi Orobie e integra soluzioni sostenibili, come coperture verdi e superfici vetrate per il controllo climatico.
Grande attenzione è riservata anche alla sostenibilità ambientale. Il progetto prevede l’utilizzo di materiali innovativi come il legno ingegnerizzato e l’installazione di pannelli fotovoltaici, oltre a soluzioni per migliorare il comfort termo-acustico.
Il masterplan interviene anche sugli spazi esterni. Prevista una nuova area parcheggio da 24mila metri quadrati, che porterà la disponibilità complessiva a oltre 60mila metri quadrati. L’area sarà collegata alla futura fermata ferroviaria “Bergamo Fiera”, rafforzando l’accessibilità del polo.
In parallelo, sono già partiti i lavori per le infrastrutture connesse. Due nuovi sottopassi ciclo-pedonali miglioreranno i collegamenti con il quartiere fieristico, in vista dell’arrivo del treno per Orio.
L’intervento sarà realizzato per fasi. I lavori verranno suddivisi in lotti per garantire continuità alle attività fieristiche e flessibilità negli investimenti, adattandosi alle condizioni economiche e di mercato.
Con l’ampliamento, la Fiera di Bergamo compirà un salto di qualità anche a livello nazionale. Il polo passerà dal 31° al 17° posto in Italia per superficie espositiva coperta, posizionandosi tra le principali realtà di medie dimensioni e rafforzando il proprio ruolo nel sistema fieristico lombardo.
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