Un anno eccezionale per la qualità dell’aria a Treviglio, con il limite di Pm 10 sotto i 50 microgrammi per metro cubo per la prima volta in vent’anni. Nel 2023, il numero di sforamenti è stato di solo 28 giorni, rispetto ai 60 dell’anno precedente. Questo risultato è stato possibile grazie al meteo favorevole, ma ci sono ancora diverse cause di inquinamento da Pm 10 nella zona.
L’aria a Treviglio: i dati Arpa
Nel corso del 2023, la centralina di Arpa Lombardia, situata in piazza Insurrezione, ha rilevato una media annua di 26,83 microgrammi per metro cubo di Pm 10 a Treviglio. Dei 356 giorni di misurazioni effettuate, solo 28 hanno superato il limite legale consentito di 50 microgrammi al giorno. Si tratta di un miglioramento significativo rispetto al 2022, quando si sono verificati ben 60 giorni di superamento.
L’aria meno buona: febbraio
Tra i mesi con i maggiori sforamenti, febbraio spicca con 11 giorni oltre i 50 microgrammi. In particolare, dal 10 al 15 febbraio la soglia è stata superata per sei giorni consecutivi. Il picco massimo dell’anno, registrato il 22 febbraio, ha raggiunto quota 88 microgrammi, mentre il valore più basso è sceso a soli 3 microgrammi in tre occasioni: il 14 maggio, il 28 agosto e il 2 novembre. Emerge anche che dal 22 marzo al 2 ottobre, si è registrata una serie di 195 giorni consecutivi con valori sotto la soglia limite.
Treviglio e le polveri ultrasottili
Oltre al Pm 10, è importante tenere in considerazione anche il Pm 2.5, le polveri ultrasottili. Non c’è un limite giornaliero per questo particolato, ma solo una media annuale consentita di 25 microgrammi per metro cubo. A Treviglio, la media annua di Pm 2.5 è stata di 20,97 microgrammi, con un picco massimo di 70 microgrammi il 22 febbraio e un valore minimo di 2 microgrammi il 25 novembre.
Michele Bornaghi, assessore all’Ambiente di Treviglio, sottolinea l’importanza dei risultati raggiunti. Nonostante i dati positivi del 2023 rispetto all’anno precedente, è necessario continuare a lavorare per ridurre l’inquinamento atmosferico. Il territorio di Treviglio presenta delle caratteristiche geofisiche che favoriscono l’inquinamento, e quindi sono necessarie politiche territoriali mirate alla riduzione dei principali fattori inquinanti. L’amministrazione comunale di Treviglio si impegna a continuare l’efficienza energetica dei propri edifici, contribuendo così al miglioramento della qualità dell’aria nella zona.