La Blu Basket cade nel finale al PalaRadi di Cremona dopo una gara dai due volti. Con un ottimo avvio i biancoblù scavano un discreto margine (+14), prima di crollare sotto l’aggressività della Ferraroni che, oltre ai due punti per la vittoria (87-80), si porta a casa anche la differenza canestri.
Blu Basket, terzo ko di fila dopo un buon avvio
Finelli può riproporre Vitali dopo quasi due mesi; con il play bolognese, in quintetto i soliti Harris, Miaschi, Pacher e Guariglia. La JuVi, priva dell’americano Cotton, parte con Shahid, Musso, Timperi, Benetti e Vincini. Apre le danze Pacher con una schiacciata. Con difesa attenta, recuperi e contropiede, in tre minuti i biancoblù vanno sull’11-2 col rompighiaccio dall’arco di Miaschi. Con Vitali e Harris, tutti i titolari sono già a referto e tre liberi di Miaschi siglano il primo vantaggio in doppia cifra: 21-10 (6′). Timperi riavvicina i padroni di casa, poi Pollone segna dall’arco, ma commette un antisportivo: Cremona lucra il giro in lunetta portandosi sul 20-24 con Shahid. La reazione Gruppo Mascio passa per le triple di Pacher e la prima sirena suona sul 32-20.
Secondo quarto: Treviglio meno in tiro
Nella seconda frazione i contatti fisici determinano un calo delle percentuali: al 14′ il punteggio è 22-35. Benetti sfugge alla difesa trevigliese, che spende molti falli. La JuVi concretizza dalla lunetta (9/12 nel periodo) ma due schiacciate di Pacher regalano ai biancoblù il massimo vantaggio: 27-41 (18′). La difesa trevigliese non riesce però a contenere Shahid che, prima dalla lunetta, poi dall’arco, riporta i suoi a -5: 38-43 all’intervallo lungo.
Cremona regna sotto le plance
Dopo il cambio campo Treviglio perde il controllo dei rimbalzi (8-3 per Cremona nella terza frazione) reggendosi sul tiro pesante, al 25′ è ancora avanti 55-48. Vitali innesca Miaschi, poi Guariglia colpisce dalla lunga (64-59), ma nei tre minuti finali del terzo minitempo la JuVi piazza un break di 11-0 che cambia l’inerzia del match. Musso e Tortù producono l’allungo e al 30′ è 70-64 per i padroni di casa.
Passerella finale: Mascio ko
L’inizio dell’ultima frazione è ancora più difficile per entrambi gli schieramenti, ma al 33′ a Guariglia viene fischiato il quinto fallo sul 70-66 a sfavore. La Gruppo Mascio stringe nuovamente le maglie difensive, ricuce con Barbante e torna a condurre grazie a Harris: 75-72 (36′). Cremona si affida a Tortù (10 punti nell’ultima frazione), ma un 2+1 di Pacher regala a Treviglio l’ultima speranza e l’ultimo vantaggio: 80-78 a 1’07”. Musso sigla il definitivo allungo e il match termina 87-80 a favore della JuVi Cremona.
Domenica 28 gennaio la Gruppo Mascio torna a giocare davanti al proprio pubblico: alle 18, al PalaFacchetti, ospite la Benacquista Assicurazioni Latina.
Ferraroni JuVi Cremona – Gruppo Mascio Treviglio 87-80 (20-32, 18-11; 32-21; 17-16)
JUVI CREMONA 1952: Vincent Shahid 17 (2/7, 2/5), Bernardo Musso 9 (0/1, 2/5), Marco Timperi 9 (3/4, 0/3), Gabriele Benetti 13 (3/3, 1/1), Luca Vincini 6 (2/4 da 2); Antonino Sabatino 2 (0/1, 0/1), Cosimo Costi 2 (1/2), Lorenzo Tortù 24 (6/13, 3/8), Daniele Magro 5 (2/2); N.E. Francesco Grassi, Mattia Boni. Coach: Luca Bechi.
Tiri liberi: 25 / 33 – Rimbalzi: 31 8 + 23 (Lorenzo Tortù, Gabriele Benetti 6) – Assist: 12 (Bernardo Musso 3)
BLU BASKET 1971: Luca Vitali 5 (1/1, 1/1), Terrell Harris 13 (2/4, 3/4), Federico Miaschi 14 (4/8, 1/4), A.J. Pacher 23 (8/11, 2/5), Tommaso Guariglia 10 (2/5, 1/1); Marco Giuri 2 (1/1, 0/2), Matteo Pollone 3 (0/1, 1/2), Bruno Cerella 2 (1/2, 0/2), Brian Sacchetti 2 (0/1 da 3), Simone Barbante 6 (3/6). Coach: Alessandro Finelli.
Tiri liberi: 9 / 13 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Terrell Harris 6) – Assist: 19 (Luca Vitali 7)
Arbitri: Moretti di Marsciano, Berlangieri di Trezzano sul Naviglio, Grappasonno di Lanciano.
Foto LNP/JuVi Cremona/Francesca Solari
