In un episodio che evidenzia la complessità e le sfide legate alla gestione delle Zone a Traffico Limitato (Ztl), un cittadino di Treviglio ha portato alla luce una significativa vittoria legale contro il sistema di multe imposto dal Comune. Attraverso 18 ricorsi presentati, il cittadino è riuscito a ottenere l’annullamento di altrettanti verbali per l’accesso non autorizzato alla Ztl, costringendo il Comune a restituirgli la somma di 1.430 euro. La sentenza del Giudice di Pace di Bergamo, confermando i dubbi del consigliere di opposizione Erik Molteni (Pd), ha anche messo in evidenza possibili criticità nel sistema di gestione delle Ztl e nella comunicazione con i cittadini.
Cittadino, Ztl e multe: l’origine della contesa
La controversia ha avuto inizio nel dicembre del 2022, quando un numero significativo di residenti ha contestato le sanzioni ricevute per l’accesso alla Ztl, lamentando la mancata notifica della scadenza dei pass. La questione ha sollevato interrogativi circa quasi 800 verbali, interessando complessivamente 181 cittadini. Il consigliere Molteni, evidenziando la situazione attraverso una serie di indagini e un’interpellanza in consiglio, ha messo in discussione l’efficacia del sistema vigente e l’assenza di malfunzionamenti o negligenze, al contrario delle rassicurazioni del sindaco Juri Imeri.
Il peso degli altri ricorsi a Treviglio
L’esito del ricorso del cittadino, che ha visto l’annullamento dei 18 verbali, pone ora interrogativi sul futuro dei numerosi altri ricorsi in sospeso. La decisione del Giudice di Pace, che ha riconosciuto l’illegittimità delle multe basandosi sulla non conformità delle date di scadenza dei permessi con il regolamento comunale all’epoca in vigore, rappresenta un precedente importante. Il giudizio ha evidenziato che i permessi per la Ztl, destinati ai residenti senza possibilità di sosta, non avrebbero dovuto avere una data di scadenza, consentendo di fatto l’accesso continuativo alla zona.
L’opposizione esulta
Erik Molteni ha accolto con soddisfazione la sentenza, vedendola come una conferma delle proprie perplessità iniziali e annunciando ulteriori approfondimenti con la Polizia Locale. In vista della prossima seduta del Consiglio comunale, prevista per martedì 27 febbraio, la discussione si preannuncia intensa, con potenziali ripercussioni sul bilancio comunale e sulla gestione futura delle Ztl. Questa vicenda sottolinea l’importanza di una comunicazione chiara e di procedure trasparenti nella gestione delle aree a traffico limitato, elementi fondamentali per garantire il rispetto delle normative e la fiducia dei cittadini.