Bergamo vive una crisi energetica senza precedenti, con famiglie alle prese con bollette del gas astronomiche. Nonostante il prezzo del gas sia tornato ai livelli pre-crisi, molti bergamaschi hanno ricevuto fatture mensili fino a 6.000 euro. Questa situazione ha sollevato numerose critiche verso Enel Energia, accusata di aumenti ingiustificati e comunicazioni inefficaci.
La presidente di Adiconsum Bergamo, Mina Busi, denuncia una realtà allarmante: migliaia di famiglie in difficoltà a causa di tariffe quintuplicate. La maggior parte dei consumatori, sia con contratti a prezzo fisso sia variabile, ha subito rincari senza preavviso. Busi evidenzia la pratica di modifiche unilaterali dei contratti, criticando la mancanza di comunicazione adeguata da parte di Enel Energia.
I clienti, spesso, non hanno ricevuto le comunicazioni via email o lettera cartacea, rimanendo all’oscuro degli aumenti. Adiconsum propone una rivisitazione della normativa sulle modifiche unilaterali, ispirandosi all’assicurazione auto, per richiedere un’adesione attiva da parte dei consumatori.
La situazione ha portato Adiconsum a chiedere un ricalcolo delle bollette con costi al metro cubo più equi, al di sotto dei 90 centesimi, e a sollecitare una revisione urgente della normativa del silenzio-assenso. Un incontro con Enel Energia è previsto per cercare soluzioni sostenibili, coinvolgendo le associazioni dei consumatori.