“Suo figlio è stato rapinato”. Questa la telefonata che un’anziana di Cologno al Serio ha ricevuto da un uomo che si è presentato come un carabiniere. Per avvertirla che la coppia di albanese che aveva rapinato il figlio si sarebbe potuta presentare anche in casa della signora. Dandole quindi indicazioni per mettere al sicuro i gioielli che aveva in casa.
L’anziana ci ha creduto. E come le aveva detto quell’uomo al telefono ha messo in una borsa i suoi beni, consegnandoli a un “collega” in borghese del carabiniere, che nel frattempo è rimasto in collegamento con lei per darle istruzioni.
Appena l’uomo con la borsa piena di preziosi si è allontanato dall’abitazione, l’altro ha riattaccato la telefonata. E solo a quel punto l’anziana si è resa conto di essere stata truffata.
L’ennesimo caso di truffa ai danni di anziani, soprattutto di coloro che vivono soli, utilizzando come scusa quella di un figlio o di un parente in difficoltà, con la conseguente richiesta di denaro per aiutarlo da parte di finti appartenenti alle forze dell’ordine. Che in questo caso si sono fatti addirittura consegnare i preziosi offrendosi di metterli al riparo dai ladri.