La società Calcio Lecco 1912, recentemente retrocessa dalla Serie B alla Serie C, ha cambiato proprietà. Paolo Leonardo Di Nunno, imprenditore nel settore dei videogiochi che aveva guidato la squadra dalla Serie D alla B, ha ceduto il club ad Aniello Aliberti, imprenditore nel campo delle strumentazioni mediche e già vicepresidente di Confindustria Bergamo.
Cessione Lecco: le parole del nuovo proprietario
Aniello Aliberti ha esposto i suoi piani durante la conferenza stampa di presentazione: “Dovremo correre e correre, perché siamo in ritardo rispetto alle avversarie che presto andranno già in campo per i primi allenamenti. Mi metterò al lavoro da subito, affiancato da mio fratello Michele, con esperienza da dirigente in Serie A e B, e mio figlio Francesco, che mi ha spinto a fare questo passo impegnativo sia economicamente che in termini di tempo. Ambisco ad avere una società con una governance simile a quella delle mie aziende. Faremo una squadra che punti anche alla Serie B, ma senza fare follie“.
Aliberti ha acquisito il 100% delle quote del Lecco, escludendo di fatto la famiglia Di Nunno. “Mi aspetto che altri mi diano una mano e che arrivino altri investitori, altrimenti andrò avanti da solo», ha aggiunto. Il nuovo proprietario ha anche menzionato la possibile acquisizione di un’importante azienda storica della provincia lecchese, segno di un impegno economico significativo nella regione – ha aggiunto -. Il primo passo sarà la nomina di un nuovo direttore sportivo“.