Il 16 luglio, il Parlamento di Strasburgo ha accolto i nuovi deputati europei, tra cui i bergamaschi Giorgio Gori e Lara Magoni. I due rappresentanti hanno già delineato i loro piani e i settori di impegno, pronti a lavorare per il benessere e lo sviluppo del loro territorio.
La prima giornata a Strasburgo
Martedì 16 luglio, al Parlamento europeo, è stata una giornata di votazioni per eleggere presidente e vicepresidenti, ma soprattutto di presentazioni e prime conoscenze. Roberta Metsola è stata confermata presidente con un voto plebiscitario, mentre Giorgio Gori e Lara Magoni hanno affrontato le loro prime ore nel grande emiciclo blu, simbolo dell’Unione.
Giorgio Gori: industria, energia e ricerca
Giorgio Gori, ex sindaco di Bergamo, ha chiarito i suoi obiettivi europei, spiegando che farà parte della commissione ITRE, che si occupa di industria, energia e ricerca. Gori ha sottolineato l’importanza di non perdere competitività nei confronti di Stati Uniti e Cina, specialmente nei settori della decarbonizzazione e dei motori elettrici, temi che interessano direttamente il manifatturiero bergamasco. Gori ha anche menzionato il suo ruolo nella commissione Affari Esteri, evidenziando la necessità di stabilità politica, soprattutto alla luce delle crisi recenti in Est Europa e Medio Oriente.
Lara Magoni: giovani, cultura e commercio
Lara Magoni, eletta con Fratelli d’Italia, ha espresso la sua emozione e gratitudine verso gli elettori bergamaschi. Magoni ha ricordato il suo passato sportivo, ispirata dalla fila di bandiere all’ingresso del Parlamento. La nuova deputata ha dichiarato di voler lavorare nella commissione CULT, dedicata ai giovani, alla cultura, allo sport e all’intelligenza artificiale, settori in cui può apportare la sua esperienza personale. Inoltre, sarà impegnata nella commissione IMCO, che si occupa del commercio interno dell’Unione, un settore cruciale per le piccole e medie imprese bergamasche.
Collaborazione per il territorio bergamasco
Magoni ha sottolineato la necessità di un approccio comune con il collega Gori per affrontare e vincere le sfide del territorio bergamasco. Entrambi sono consapevoli dell’importanza di lavorare insieme per ottenere risultati concreti per la loro comunità. “Lavoreremo per il territorio bergamasco”, ha affermato Magoni, evidenziando l’importanza della cooperazione.
Conclusione della prima giornata
Il primo giorno dei nuovi deputati a Strasburgo è stato lungo e intenso, con le ultime votazioni dei vicepresidenti e le riunioni dei gruppi parlamentari fino alle 22. Nonostante la stanchezza, l’entusiasmo e la determinazione di Gori e Magoni sono evidenti, pronti a rappresentare Bergamo nel cuore dell’Europa e a lavorare per il bene comune.
