Ad Alzano, Nembro, Ranica e Torre Boldone, è riemersa la truffa dell’auto senza benzina, già segnalata lo scorso anno. Questa volta, il sindaco di Alzano, Camillo Bertocchi, ha utilizzato i suoi canali social per avvisare i cittadini e sollecitarli a contattare immediatamente le forze dell’ordine in caso di incontro con i truffatori.
Il metodo della truffa è semplice quanto efficace: un uomo, in atteggiamento disperato, ferma automobilisti o pedoni chiedendo somme modeste di denaro, solitamente tra i 5 e i 10 euro, con la scusa di essere rimasto senza benzina. Nonostante l’arresto di un individuo lo scorso anno, nuovi episodi sono stati segnalati recentemente, indicando una ripresa dell’attività fraudolenta.
La truffa si articola in diverse fasi: se la vittima suggerisce di recarsi a un bancomat, il truffatore sostiene che l’ATM non funzioni. Talvolta, per guadagnare la fiducia del malcapitato, il truffatore promette di restituire il denaro chiedendo il numero di telefono dell’automobilista. Naturalmente, il denaro non viene mai restituito e la vittima si trova con il numero bloccato, senza possibilità di contattare il truffatore.
Nei giorni scorsi, sono state segnalate un paio di truffe simili, senza che il responsabile sia stato identificato. È probabile che l’autore sia lo stesso dell’anno precedente. Bertocchi ha invitato chiunque incontri questo truffatore a contattare immediatamente la Polizia locale al numero 035.759922 o i Carabinieri al 112, specificando il luogo dell’avvistamento.
La collaborazione della comunità è essenziale per mettere fine a questa truffa. Le autorità contano sulla vigilanza e sulla prontezza dei cittadini per individuare e fermare il truffatore. La sicurezza e la prevenzione sono priorità condivise, e la risposta tempestiva della cittadinanza può fare la differenza.
mi è successo anche alla clinica Gavazzeni, stessa scena. Attenzione…