La comunità di Pedrengo è in lutto per la scomparsa dell’ex sindaco Gabriele Gabbiadini a soli 49 anni a causa di un infarto. Domenica sera aveva accusato un malore, ma solo lunedì l’attuale prima cittadina, Simona D’Alba, lo aveva convinto a rivolgersi a un medico, accompagnandolo in ambulatorio. Qui, la dottoressa che lo ha visitato ha compreso immediatamente la gravità della situazione e ha chiamato il 112 per il ricovero immediato a Seriate, ma purtroppo non c’è stato niente da fare. L’autopsia è prevista mercoledì, la data dei funerali ovviamente resta in stand by.
Gabbiadini, sindaco per dieci anni
Gabbiadini lascia nel dolore la mamma e tre fratelli. Di professione programmatore tecnico di controlli numerici, Gabbiadini era stato sindaco di Pedrengo per 10 anni, eletto per la prima volta nel 2009 con il sostegno del Popolo della Libertà e della Lega, e riconfermato nel 2014 con la sua lista civica “Uniti per il Cambiamento”. Nel 2018 aveva vissuto anche l’esperienza della candidatura alle elezioni regionali nella lista civica dell’allora sindaco di Bergamo Giorgio Gori, sebbene senza successo.
Durante i suoi due mandati da sindaco, Gabbiadini aveva raggiunto molti obiettivi importanti per Pedrengo, tra cui la realizzazione della nuova scuola media “Francesco Nullo” e la predisposizione della nuova area feste riqualificata.
Un amministratore stimato
Gabbiadini era molto stimato da colleghi e cittadini. Davide Casati, consigliere regionale del Pd ed ex sindaco di Scanzorosciate, ha commentato che la notizia della scomparsa di Gabbiadini lo ha lasciato senza parole, ricordando di averlo incontrato proprio domenica pomeriggio durante la Festa del Pescatore a Pedrengo. Casati ha descritto Gabbiadini come un sindaco serio, visionario e onesto, che si è sempre contraddistinto per la sua attenzione all’ambiente e la sua capacità di prendere decisioni importanti per il paese.
Un vuoto colossale
Gabriele Cortesi, sindaco di Seriate e presidente dell’Ambito, ha descritto la scomparsa di Gabbiadini come una notizia tremenda. Ha ricordato di averlo conosciuto più di 25 anni fa e di aver condiviso con lui molte esperienze all’interno dell’assemblea dei sindaci. Cortesi ha descritto Gabbiadini come un amministratore completamente dedito al suo paese, appassionato di politica e di amministrazione, nonché un grande amico che lascia un vuoto colossale.
Servizio prima di ogni altra cosa
Don Patrizio Carminati, curato parrocchiale, ha descritto Gabbiadini come una persona appassionata del suo lavoro e del suo paese, che ha servito Pedrengo con passione, determinazione e intelligenza politica. Don Carminati ha ricordato la grande curiosità e responsabilità con cui Gabbiadini affrontava il suo incarico di primo cittadino, leggendo e studiando molto per approfondire ogni questione. Ha sottolineato che Gabbiadini metteva il servizio al suo paese prima di ogni altra cosa, non cercava di apparire ma di fare i fatti.