Degrado e spaccio in viale Papa Giovanni: commercianti ostaggio dei violenti

Quella che dovrebbe essere la cartolina alle porte della città è sempre più un'inquietante terreno di caccia di violenti e spacciatori

Il degrado urbano e il fenomeno dello spaccio di droga continuano a essere una realtà quotidiana in viale Papa Giovanni e nelle vie circostanti, come via Paglia e Bonomelli, a Bergamo. I commercianti della zona esprimono frustrazione e preoccupazione per una situazione che sembra peggiorare giorno dopo giorno, soprattutto dopo la pandemia.

La frustrazione dei commercianti

Pietro, il gestore del “Fuori Porta Caffè” di viale Papa Giovanni, racconta la sua esperienza quotidiana di convivenza con episodi di violenza e degrado. Di recente, ha assistito a una lite scoppiata quando un ragazzo in bicicletta, sfrecciando sul marciapiede, ha investito un anziano. Pietro e suo fratello sono intervenuti per calmare gli animi, ma sono stati minacciati dallo stesso giovane, che ha ammesso apertamente di essere uno spacciatore.

Il post Covid: situazione fuori controllo in viale Papa Giovanni

La situazione, secondo Pietro, è peggiorata notevolmente dopo il Covid. Biciclette e monopattini sfrecciano sui marciapiedi, mettendo a rischio i pedoni, e lo spaccio di droga è ormai all’ordine del giorno. Nonostante i numerosi esposti presentati dai commercianti, non si è visto alcun miglioramento. Pietro esprime preoccupazione per la sicurezza dei clienti, specialmente dei bambini, e lamenta la mancanza di un’azione efficace da parte delle autorità. Ritiene che la presenza di più pattuglie in borghese potrebbe fare la differenza e invita la sindaca a visitare il suo bar per discutere insieme dei problemi che affliggono la zona.

Degrado dilagante

La problematica non si limita a viale Papa Giovanni. In via Paglia, una titolare di un’attività ricettiva descrive un ambiente dove il degrado è sempre più evidente. Spacciatori e ubriachi, spesso aggressivi e imprevedibili, rendono difficile la vita quotidiana per chi vive e lavora in zona. La donna racconta di essere stata vittima di molestie e di furti, e di aver assistito a comportamenti pericolosi e disturbanti, come persone che si rifugiano nei portoni durante la pioggia o che lasciano tracce di sangue dopo una rissa.

Commercianti in ostaggio

Queste situazioni non solo creano un ambiente di insicurezza, ma danneggiano anche l’economia locale. Le recensioni negative da parte dei clienti, che segnalano la zona come poco raccomandabile, hanno un impatto diretto sulle attività commerciali. Alcuni ospiti, spaventati dalla situazione, decidono addirittura di andarsene subito dopo essere arrivati.

La necessità di interventi

Nonostante i controlli quotidiani delle forze dell’ordine, il problema dello spaccio e del degrado continua a persistere, rendendo la vita difficile ai residenti e ai commercianti. Le autorità locali sono state più volte sollecitate a intervenire, ma i risultati tardano ad arrivare, lasciando chi vive e lavora in queste aree in uno stato di frustrazione e preoccupazione costante.

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