Dal 6 all’8 settembre, il polo fieristico di via Lunga a Bergamo ospiterà la nuova edizione della “Fiera di Sant’Alessandro”, un appuntamento che da secoli celebra il settore primario, riunendo innovazione e tradizione in un contesto unico. Organizzata da Bergamo Fiera Nuova in collaborazione con Promoberg, la manifestazione si conferma un punto di riferimento per gli operatori del settore agricolo e per il grande pubblico. Unico neo, l’assenza di ovini, bovini e altri animali, solitamente ospiti di padiglioni e aree all’aperto, per l’epidemia di Lingua Blu in corso.
Una tradizione che continua
La Fiera di Sant’Alessandro è un evento con radici profonde nel territorio, come sottolinea Luciano Patelli, presidente di Promoberg Srl. Questa manifestazione, giunta alla ventunesima edizione nella sua sede attuale, è il risultato di un impegno costante per promuovere l’economia e la cultura locali. La fiera attira ogni anno migliaia di visitatori, grazie a un ricco programma che spazia dalla zootecnia all’agroalimentare, senza dimenticare l’equitazione e le ultime tecnologie agricole.
Innovazioni e nuove tecnologie in Mostra
Una delle principali attrazioni della Fiera sarà l’esposizione di macchinari agricoli e tecnologie innovative, con un’ampia gamma di soluzioni presentate da numerosi operatori. Cristian Rozzoni della Rozzoni Agri Srl sottolinea l’importanza di questa vetrina per il settore della quarta gamma, offrendo macchinari per la lavorazione di prodotti ortofrutticoli e trattori specializzati. Anche Andrea Venturelli di Orma di Venturelli Srl annuncia la presenza di trattori all’avanguardia e nuove soluzioni per l’agricoltura, tra cui un innovativo trattore a metano.
Il programma espositivo
La Fiera di Sant’Alessandro offrirà ai visitatori un’area espositiva di 35 mila metri quadrati, suddivisa tra padiglioni e spazi all’aperto. Nel padiglione A, i visitatori troveranno le associazioni di categoria, consorzi, e una vasta area dedicata all’agroalimentare, con prodotti tipici, agriturismi, floricoltura e florovivaismo. Il padiglione B sarà invece dedicato alle attrezzature agricole e alle tecnologie per la zootecnia e l’equitazione. Non mancheranno spazi dedicati alle energie rinnovabili e all’intrattenimento.
All’esterno, l’area sarà dominata dall’equitazione, con esposizioni e dimostrazioni legate alla filiera del legno, all’arredo urbano e alle attrezzature per l’edilizia. Complessivamente, saranno presenti una ventina di categorie merceologiche, con una significativa rappresentanza di enti, istituzioni e associazioni di categoria.
Convegni e tavole rotonde
L’edizione di quest’anno della Fiera sarà arricchita da un programma di convegni e tavole rotonde, che inizierà mercoledì 4 settembre con una tavola rotonda organizzata da Coldiretti, dedicata alle prospettive future della quarta gamma. Tra gli eventi in programma, venerdì 6 settembre alle 11, Coldiretti e la Camera di Commercio di Bergamo presenteranno un incontro sulla dieta mediterranea, mentre ATS Bergamo proporrà approfondimenti su temi di attualità come le zecche e la sicurezza sul lavoro.
Gli orari e le informazioni per i visitatori
La Fiera di Sant’Alessandro sarà aperta venerdì 6 e sabato 7 settembre dalle 9 alle 21, e domenica 8 settembre dalle 9 alle 19. L’ingresso sarà gratuito nella giornata di venerdì, mentre sabato e domenica il biglietto d’ingresso costerà 10 euro (ridotto a 6 euro per over 65 e ragazzi dai 12 ai 16 anni). L’ingresso sarà gratuito per i bambini fino agli 11 anni e per le persone con invalidità al 100%. Per ulteriori dettagli e per l’acquisto dei biglietti, è possibile visitare il sito ufficiale della manifestazione.
La Fiera di Bergamo: un patrimonio in crescita
Oltre alla Fiera di Sant’Alessandro, Bergamo Fiera Nuova è impegnata in un continuo miglioramento delle proprie strutture, come evidenziato da Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova. Recenti interventi includono l’aggiornamento dell’impianto di evacuazione e il revamping fotovoltaico. Inoltre, sono in corso trattative con Regione Lombardia per l’ampliamento della struttura, con l’obiettivo di raddoppiare gli spazi espositivi attuali.
In sintesi, la Fiera di Sant’Alessandro rappresenta non solo un’importante occasione per scoprire le novità del settore primario, ma anche un evento che valorizza e celebra la tradizione agricola della provincia di Bergamo, offrendo un’esperienza unica per professionisti e famiglie.