Il World Plogging Championship 2024, conclusosi con la gara di Urban Plogging a Bergamo, ha registrato risultati straordinari sia in termini sportivi che ambientali. La manifestazione, tenutasi sabato 28 e domenica 29 settembre, ha visto la partecipazione di oltre 80 atleti provenienti da diverse parti del mondo, impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati lungo i sentieri e le strade della Lombardia.
Per la prima volta nella storia del campionato, giunto alla quarta edizione, sono state organizzate due competizioni distinte: la gara tradizionale di Trail Plogging a Gandino e l’esordio della gara di Urban Plogging a Bergamo. I partecipanti hanno percorso più di 2.000 chilometri, raccogliendo un totale di 1.289 kg di rifiuti. Di questi, 850 kg sono stati correttamente differenziati, permettendo di evitare l’emissione di circa 686.000 grammi di CO2.
Trail Plogging a Gandino: dominano Serbia e Italia
Nella giornata di sabato, la gara di Trail Plogging si è svolta sui suggestivi sentieri della Val Gandino, con 40 partecipanti. Tra gli uomini, il serbo Milos Stanojević ha conquistato il titolo di Campione del Mondo, con 211.436 punti, seguito dal connazionale Slobodan Smiljanić (153.626 punti) e dall’italiano Pietro Olocco (128.778 punti). Per le donne, il primo posto è andato alla piemontese Antonella Boglione, già vincitrice dell’edizione 2022, che ha totalizzato 122.803 punti, mentre sul podio sono salite anche la serba Katarina Kuzman (94.955 punti) e Maria Grazia Celi (83.315 punti).
Premi speciali sono stati assegnati alla serba Natalija Čacarević, che ha raccolto il maggior numero di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), e a Matilde Gerardi, che ha raccolto il maggior numero di pile e batterie, materiali notoriamente inquinanti.
Urban Plogging a Bergamo: un successo per l’ambiente
Domenica, nella prima edizione della gara di Urban Plogging a Bergamo, altri 40 atleti hanno corso tra le vie della città. Lo svedese Robert Svensson è diventato il primo Campione del Mondo di Urban Plogging con 53.406 punti, superando il greco Daniel Angelis (44.181 punti) e Renato Zanelli (39.585 punti). Nella competizione femminile, la piemontese Elena Canuto, già vincitrice delle edizioni 2021 e 2023 del Trail Plogging, ha ottenuto il titolo con un impressionante punteggio di 100.200 punti, seguita dalla spagnola Verónica Tellez (20.709 punti) e dalla francese Mathilde Peresson (19.826 punti).
Premiazione e impatto ambientale
L’evento si è concluso con una cerimonia di premiazione al locale Daste di Bergamo, dove sono stati incoronati i nuovi campioni mondiali di plogging. Il punteggio finale dei partecipanti è stato calcolato considerando la distanza percorsa, il dislivello (per la gara di Trail Plogging) e la quantità di rifiuti raccolti, il tutto tradotto in CO2 equivalente non emessa in atmosfera grazie a un algoritmo specifico.
L’impatto ambientale dell’iniziativa è stato significativo: sono stati raccolti 926 kg di rifiuti a Gandino e 363 kg a Bergamo, per un totale di 1.289 kg, il 66% dei quali destinato al riciclo. Un vero trionfo non solo sportivo, ma anche ecologico, grazie all’impegno di tutti gli atleti che hanno partecipato.
Per ulteriori informazioni sull’evento e sugli aggiornamenti, è possibile consultare il sito ufficiale www.worldploggingchampionship.com e seguire i canali social ufficiali.
