Le intense piogge dell’8 ottobre hanno causato l’esondazione del Brembo nel Plis di Dalmine e Bonate Sotto, allagamenti su varie strade provinciali e la chiusura di diversi istituti scolastici in città e provincia. La Protezione civile monitora la situazione, che resta sotto controllo.
Esondazioni e strade chiuse
Dalla mattinata di martedì 8 ottobre, il maltempo ha colpito la provincia di Bergamo, con piogge che hanno ingrossato i fiumi e causato allagamenti. Nel pomeriggio, la situazione si è aggravata con l’esondazione del Brembo nel Plis di Dalmine, precisamente in via delle Cave. Anche a Bonate Sotto, il fiume ha straripato, erodendo l’argine in zona Molini di sotto, come mostrano alcuni video che ritraggono un albero trascinato dalla corrente.
A Bonate Sopra, è esondato il torrente Dordo, costringendo il Comune a chiudere via Cabanetti, via Piave e via Umberto. La Protezione civile è intervenuta anche a Chignolo d’Isola, chiudendo la provinciale 160 Chignolo-Madone.
Altri disagi in provincia
Nella Valle Seriana, il fiume Serio e diversi torrenti sono in piena, con segnalazioni di smottamenti a Ludrigno di Ardesio. A Villa d’Ogna, per precauzione, è stato chiuso un tratto di pista ciclabile. Nella Valle Brembana, il livello del Brembo è in continuo rialzo, ma sotto osservazione.
Altri eventi critici si sono registrati a Sant’Omobono Terme, dove un torrente ostruito è esondato in via Prabuté, e a Gorno, dove è stato segnalato un distacco franoso in via Chignolo. In città, l’esondazione del torrente Tremana ha causato la chiusura del tratto di via Ponte Pietra, già colpito a settembre.
Monitoraggio continuo e riunione in Prefettura
Alle 12, una riunione in Prefettura ha visto il coordinamento tra forze dell’ordine e 89 sindaci collegati in rete. Il prefetto Luca Rotondi ha dichiarato: “L’allerta resta rossa, ma la situazione è sotto controllo. Le precipitazioni non hanno raggiunto livelli preoccupanti, ma continueremo a monitorare l’innalzamento dei fiumi nel pomeriggio”. Rotondi ha aggiunto che giovedì è previsto un nuovo peggioramento delle condizioni meteo.
La Protezione civile ha confermato che, pur essendo in preallarme, non ci sono segnalazioni di criticità importanti. “Gli invasi sono sotto controllo e non superano la soglia di allerta” , l’aggiornamento delle 10. Nella mattinata, le precipitazioni più intense sono state registrate in alta Valle Brembana, a Branzi e Santa Brigida, senza però causare gravi problemi.
Chiusura delle scuole e viabilità
Per precauzione, molti istituti superiori della provincia, così come l’Università di Bergamo, sono rimasti chiusi. La sospensione ha riguardato le scuole di Albino, Dalmine, Seriate, Zogno, e altre località della Valle Brembana e Valle Imagna. A Bergamo, invece, materne, elementari e medie sono rimaste aperte.
Le corse di ATB si sono svolte regolarmente, ad eccezione delle linee scolastiche, sospese a causa della chiusura delle scuole.
Problemi causati dal vento e interventi dei vigili del fuoco
Oltre alle esondazioni, il maltempo ha provocato disagi a causa del forte vento. Tre alberi sono caduti sulla provinciale 180, tra Calolziocorte e Carenno, invadendo parte della carreggiata. I vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere gli ostacoli senza interrompere la circolazione. Altri interventi si sono resi necessari in via Castagneta e via Valverde a Bergamo, dove due alberi caduti sono stati rimossi dai carabinieri e dai vigili del fuoco.
Le previsioni meteo
Il 9 ottobre è previsto un miglioramento delle condizioni meteo, ma giovedì le precipitazioni potrebbero intensificarsi nuovamente, portando ulteriori disagi. La Protezione civile e i volontari continueranno il monitoraggio di torrenti e fiumi nelle prossime ore, mentre le autorità locali rimangono in allerta per eventuali interventi di emergenza.