Sabato 12 ottobre, alle ore 17.30, l’inaugurazione a Mozzo, in via Gabriele D’Annunzio 15, della mostra “Open House” dedicata al pittore Emilio Tonissi. L’esposizione è proprio nella casa dove l’artista visse per gran parte della sua vita e sarà visitabile tutti i giorni dalle 17.30 alle 20 fino al 19 ottobre. L’evento è un’occasione unica per esplorare le opere di un maestro dalle mille sfaccettature, la cui eredità artistica continua a vivere anche grazie al desiderio della famiglia di condividerne il talento.
Un artista poliedrico
«Nella sua casa, Tonissi, mancato prematuramente nel 2008, ha accolto con la sua ruvida schiettezza chiunque gli si avvicinasse, condividendo esperienze e sapere», ricorda la moglie Lidia Smerchinich, sottolineando come l’iniziativa nasca proprio dalla “volontà di tenere viva la memoria e l’arte” del pittore. Emilio Tonissi, nato a Somma Lombardo il 2 febbraio 1945 e scomparso nel 2008 a soli 63 anni, è stato un artista, insegnante di aikido e personal trainer. Amato per la sua generosità e personalità eclettica, Tonissi ha lasciato un segno profondo nella comunità, e il suo spirito esuberante vive ancora nelle sue opere.
“La battaglia di Legnano”: un simbolo della Lega Nord
Uno dei lavori più noti di Tonissi è “La battaglia di Legnano”, un’opera commissionata nel 2007 dagli “amici della Lega di Ponte San Pietro” e successivamente esposta nella storica sede della Lega Nord di via Bellerio a Milano. Questo imponente dipinto, realizzato con tecniche materiche, rappresenta un momento chiave dello scontro tra l’esercito imperiale di Federico Barbarossa e la Lega Lombarda.
Tonissi e le glorie del passato
Tonissi raccontava che l’idea per l’opera nacque durante una conversazione con Umberto Bossi, all’epoca leader della Lega, il quale gli descrisse l’episodio della cavalleria lombarda che, osservando dall’alto il campo di battaglia, decise la strategia vincente contro l’imperatore. «Nella parte centrale del dipinto, dove c’è il cavaliere che colpisce di spada, è rappresentata la dinamica di un fendente dall’alto verso il basso, una posizione che deriva dalle arti marziali di cui sono esperto e che pratico e insegno», spiegava Tonissi in un’intervista.
Un repertorio variegato: dai ritratti alla natura
Sebbene “La battaglia di Legnano” sia tra le opere più celebri, l’arte di Tonissi non si limita a questo. Il suo repertorio spazia dal ritratto storico, come in “La vita di Cesare”, alla rappresentazione della tauromachia in “Il passo della morte Torero”, fino ai paesaggi potenti come “Mare in burrasca”. Non mancano anche figure femminili, tra cui il suggestivo “Maddalena. Ritratto di Moana Pozzi”, a testimonianza della sua capacità di esplorare l’eros e la vitalità umana con grande pathos. Le opere di Tonissi, sempre cariche di espressività, hanno attirato l’attenzione di critici quali Bruno Finesso, Marco Lorandi, Orietta Pinessi e Gianni Baracchetti.
Un omaggio alla comunità di Mozzo
La mostra, patrocinata dal Comune di Mozzo, è anche un gesto di grande generosità: alcune opere di Emilio Tonissi verranno donate alla comunità locale, come segno di gratitudine e affetto per il territorio che ha accolto l’artista per tanti anni. L’ingresso all’esposizione è libero e aperto al pubblico.
Per informazioni, è possibile contattare comunicazione@comune.mozzo.bg.it.