Le valli bergamasche stanno facendo i conti con i danni provocati dall’ennesima ondata di maltempo. L’ultima serie di eventi franosi, giovedì 10 ottobre, ha lasciato un segno profondo su diverse località, con frazioni isolate e residenti costretti a lasciare le proprie case. Le autorità locali si preparano all’avvio dei lavori per il ripristino e la messa in sicurezza delle aree colpite.
Ardesio: danni per un milione di euro
Ad Ardesio, i danni causati dalle esondazioni delle vallette in località Plaza sono particolarmente gravi. Il Comune stima che saranno necessari almeno un milione di euro per ripristinare la zona colpita. Le piogge intense hanno trasportato a valle fango e detriti, invadendo pesantemente via Locatelli e un’autofficina locale. Il 14 ottobre, verrà inviata in Regione la documentazione necessaria per ottenere i contributi di emergenza. Gli interventi previsti includono la costruzione di griglie di contenimento e la rimozione di circa 300 metri cubi di materiale instabile.
Castione della Presolana e Val Gandino
Anche Castione della Presolana ha subito gravi danni: la stima si aggira sui 450 mila euro per sistemare le tre frane che hanno interessato via San Bernardo. La strada, percorribile solo dai residenti, verrà riparata con interventi urgenti. A Parre, un evento franoso in località Cossaglio ha costretto due residenti ad abbandonare la propria casa, mentre a Clusone, le famiglie coinvolte potranno raggiungere le proprie abitazioni solo a piedi fino al completamento dei lavori. Le stime sui danni a Clusone e Onore saranno disponibili a partire dalla settimana del 14 ottobre.
Bondo di Colzate: frazione isolata e rischio crollo
La frazione di Bondo di Colzate si trova in una situazione critica: il 12 ottobre è stato il terzo giorno di isolamento per i 325 residenti. L’unico accesso diretto è una mulattiera, ma i residenti hanno creato un gruppo WhatsApp per organizzare il trasporto di viveri. Nel frattempo, un muro pericolante su una palazzina a due piani in via Bonfanti rischia di crollare definitivamente. La frana ha già compromesso il balcone del secondo piano, e i residenti, temendo per la propria sicurezza, si sono autoevacuati.
Val Brembilla e Berbenno: lavori di somma urgenza
In Val Brembilla, i lavori per mettere in sicurezza le strade di Pamparato e Catremerio inizieranno il 14 ottobre. Attualmente, circa 60 persone sono isolate a causa del divieto di transito sia per veicoli che pedoni. Anche a Berbenno, partiranno lunedì i lavori per mettere in sicurezza le frane nelle località Gorlongo e Barca. Il Comune ha già inoltrato la documentazione necessaria per attivare la procedura di somma urgenza e garantire un intervento tempestivo.
Gazzaniga e Casnigo: nuove crepe e strade chiuse
A Gazzaniga, la strada che conduce alla frazione Orezzo presenta nuovi movimenti franosi. Le autorità attendono l’intervento degli enti provinciali per valutare i danni. La frazione è raggiungibile solo tramite una strada alternativa con senso unico alternato. A Casnigo, la provinciale 45 rimane chiusa a causa degli smottamenti, in attesa di una valutazione da parte dei geologi provinciali che potrebbe consentire la riapertura in sicurezza.
Le valli bergamasche si trovano ora in una situazione di emergenza, con decine di residenti isolati e lavori di ripristino urgenti in corso. Mentre il maltempo continua a mettere a dura prova il territorio, le amministrazioni locali si stanno muovendo rapidamente per garantire la sicurezza e il ritorno alla normalità nelle aree più colpite.