È stato presentato lunedì 14 ottobre il progetto per la creazione di una nuova area umida a Grumello al Piano, a Bergamo, con l’obiettivo di potenziare e ampliare l’area già esistente nell’ex Parco Agricolo Ecologico (Pae). L’intervento vedrà un ampliamento della superficie da 3.500 metri quadrati agli attuali 12.100 metri quadrati.
Un investimento importante per la biodiversità
Approvato dalla giunta lo scorso 10 ottobre, il progetto prevede un investimento complessivo di 180 mila euro. Saranno realizzate due nuove vasche sagomate per migliorare l’habitat dell’avifauna locale e aumentare le funzioni ecologiche dell’intera zona. Le vasche verranno create con movimentazione minima del terreno, per un volume complessivo di 3.666 metri cubi, e l’area potrebbe essere completata entro la primavera del 2025.
Oltre mille piante per promuovere la biodiversità
Parte del Parco dei Colli, l’area umida si trova nella parte sud della città, in un contesto paesaggistico che sta subendo un processo di riqualificazione ecologica e agricola. Verranno messe a dimora oltre 1.000 piante autoctone e acquatiche per favorire la nidificazione degli uccelli e incrementare la biodiversità. L’area sarà alimentata dalla Roggia Morlana, che svolgerà anche una funzione idrogeologica, contribuendo a prevenire eventi alluvionali.
Un nuovo osservatorio e spazi educativi
Il progetto, curato da Studio Gerundo, prevede anche la costruzione di un osservatorio naturalistico, che diventerà un punto di riferimento per l’educazione ambientale. L’assessora alla Transizione ecologica, Oriana Ruzzini, ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che mira a proteggere la fauna e sensibilizzare i cittadini ai temi del cambiamento climatico: «La creazione di vasche alimentate da rogge rappresenta un servizio idrogeologico essenziale, mentre l’osservatorio permetterà di studiare e proteggere l’ambiente».