Il cantiere di ChorusLife, uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana in Italia, situato a Bergamo, sta per essere completato. Dopo un investimento complessivo di oltre 400 milioni di euro, la consegna ufficiale dell’opera alla città è prevista per il 21 novembre 2024. Fabio Bosatelli, presidente della Holding Polifin, ha annunciato che l’inaugurazione segnerà un momento storico per la città, sottolineando come l’intero progetto sia stato fortemente voluto dal fondatore di Gewiss, Domenico Bosatelli, e dalla sua famiglia.
Un nuovo modello di rigenerazione urbana
ChorusLife, progettato dall’architetto Joseph Di Pasquale, trasformerà l’ex area industriale Ote in un smart district innovativo. Il progetto mira a creare un luogo inclusivo, pensato per favorire la socializzazione e il benessere di tutte le fasce d’età. Il nuovo quartiere, situato in Borgo Santa Caterina, si troverà in una posizione strategica, vicino alla circonvallazione di Bergamo e collegato sia alla tranvia della Valle Seriana sia al futuro collegamento con la Valle Brembana.
Il progetto è stato concepito per promuovere la sostenibilità urbanistica, economica e sociale, con l’obiettivo di offrire ai cittadini spazi dove vivere, abitare e socializzare. Gli spazi del distretto saranno accessibili in modo graduale nei mesi successivi all’inaugurazione.
Riqualificazione e investimenti
ChorusLife ha riqualificato 70.000 metri quadri di territorio, e l’intervento complessivo ha riguardato oltre 150.000 metri quadri includendo infrastrutture e opere di urbanizzazione, come il sovrappasso della circonvallazione della Valle Seriana e il collegamento con via Serassi. Tra i futuri progetti previsti, c’è anche la costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport di Bergamo.
Gli investimenti legati a ChorusLife hanno generato un valore complessivo per il territorio che supera il miliardo di euro, impiegando più di 2.000 persone durante la realizzazione, con una presenza media giornaliera di 300 lavoratori. Il progetto creerà, inoltre, 500 nuovi posti di lavoro. La maggior parte dei materiali e delle forniture, circa l’80%, è stata reperita nel raggio di 50 chilometri, garantendo un impatto positivo sull’economia locale.
Spazi e servizi offerti
Tra i principali servizi che ChorusLife offrirà, vi sarà un hotel quattro stelle superior con 107 camere, gestito dalla prestigiosa insegna internazionale Radisson. Ci sarà anche un residence con 74 alloggi, piazze, spazi commerciali e di ristorazione per un totale di 10.000 metri quadri. Verrà inoltre realizzata una spa e un centro wellness di 8.000 metri quadri, oltre a un’Arena polifunzionale con una capienza di 5.000 posti, ampliabile fino a 6.500 per eventi di grande portata.
ChorusLife includerà anche 15.000 metri quadri di verde, con 4.000 alberi e arbusti piantati. L’area sarà dotata di tecnologie avanzate che la renderanno energeticamente autosufficiente, con un risparmio previsto di 1.624 tonnellate di CO2 all’anno. Inoltre, sono stati installati 57.900 metri quadri di superfici impermeabili per la raccolta di 42.980 metri cubi di acqua piovana.
Dichiarazioni e visione del futuro
Il CEO di Costim, Davide Albertini Petroni, ha evidenziato come ChorusLife non rappresenti solo un progetto di rigenerazione urbana, ma anche una visione urbanistica innovativa, conforme ai criteri europei di sostenibilità e progresso. Ha sottolineato che l’intervento contribuirà a far diventare Bergamo un esempio di socializzazione e condivisione per tutta la comunità.
Anche Paolo Cervini, Amministratore Delegato di Partecipazioni Industriali e Immobiliari della Holding Polifin e Presidente di Costim, ha sottolineato l’importanza dell’investimento a lungo termine: “ChorusLife non è solo un’opera architettonica, ma un luogo pensato da e per i bergamaschi, dove far crescere l’orgoglio dell’appartenenza alla città e proiettarsi verso il futuro”.
Con l’apertura di ChorusLife, Bergamo si arricchisce di un nuovo spazio dedicato al benessere e alla sostenibilità, destinato a diventare un punto di riferimento per la città e i suoi abitanti.