Il Consiglio Comunale di Bergamo è al lavoro su due importanti progetti: il rinnovo della convenzione tra il Comune e la Fondazione del Teatro Donizetti per l’utilizzo di Casa Suardi e la riqualificazione dell’ex area ABB Sace in Conca Fiorita. Entrambi i temi saranno al centro della discussione lunedì 21 ottobre, con il supporto della maggioranza.
Rinnovata la convenzione tra Comune e Teatro Donizetti
L’assessore alla Cultura Sergio Gandi ha introdotto la delibera relativa alla convenzione con il Teatro Donizetti, che prevede l’uso di due locali di Casa Suardi come backstage e backoffice durante il restauro del teatro. Il canone rimane invariato a 200 mila euro e la delibera è stata approvata con il voto favorevole anche delle minoranze, tranne per la consigliera Laganà, che si è astenuta.
Riqualificazione dell’ex ABB Sace: un progetto ambizioso
L’altro tema discusso riguarda la riqualificazione dell’area ex ABB Sace, un sito industriale dismesso che per anni ha rappresentato una ferita aperta nel quartiere di Conca Fiorita. La proposta prevede una riduzione significativa dell’edificabilità rispetto ai piani precedenti, passando da 15 mila a 12,7 mila metri quadrati, e un aumento delle aree verdi e pubbliche. Parte dell’area sarà convertita a residenziale, con un misto di edilizia convenzionata e sociale.
L’assessore alla Riqualificazione Francesco Valesini ha spiegato che il progetto include la realizzazione di una doppia piazza, di cui una pensata come parco giardino, e la costruzione di parcheggi semi interrati. La riduzione delle altezze degli edifici, ora limitati a 7 piani, è stata accolta favorevolmente, pur suscitando qualche perplessità sulle potenziali conseguenze per il paesaggio urbano e la vista su Città Alta.
Preoccupazioni per le attività insalubri
La capogruppo Pd Francesca Riccardi, residente nel quartiere, ha espresso soddisfazione per la riduzione delle altezze e l’aumento degli spazi pubblici. Tuttavia, la maggioranza presenterà un ordine del giorno per chiedere che nell’area produttiva non siano previste attività insalubri o pericolose, un tema che sarà discusso durante la votazione in Consiglio.
Dibattito sulle altezze e sicurezza
Anche dalla minoranza, Ida Tentorio di Fratelli d’Italia ha manifestato preoccupazione per l’impatto visivo degli edifici alti, chiedendo rendering realistici per valutare le conseguenze sul panorama delle Mura Veneziane. Inoltre, sono emerse richieste per garantire una maggiore sicurezza negli spazi pubblici attraverso la presenza di sistemi di videosorveglianza o servizi di guardiania, come suggerito dal consigliere Antonio Deleuse Bonomi.
L’assessore Valesini ha assicurato che il progetto tiene conto di tutte le variabili e punta a trovare un equilibrio tra l’edificabilità e la permeabilità dell’area, con l’obiettivo di dare un nuovo volto a una zona da anni abbandonata.