La Lipu Bergamo esprime forti critiche contro l’abbattimento di trenta alberi, previsto all’interno del cantiere edilizio di via XXIV Maggio. L’area in questione, dove verranno costruiti edifici residenziali e un parcheggio, è al centro della protesta dell’associazione ambientalista, che sottolinea come il Comune abbia la possibilità di fermare i lavori. Lipu mette in evidenza la gravità della situazione climatica attuale, aggravata dal riscaldamento globale e dagli eventi estremi, e si rammarica per la decisione di continuare con pratiche considerate ormai superate.
In un comunicato ufficiale, la Lipu afferma: «Constatiamo con rammarico che di fronte alla grave sofferenza ambientale di cui siamo testimoni in questi giorni, il Comune autorizza l’abbattimento degli alberi». L’associazione richiama l’attenzione sulla funzione mitigatrice del patrimonio arboreo, che aiuta a contrastare i cambiamenti climatici. Questo processo naturale è fondamentale per il benessere urbano, ma sembra non essere tenuto in considerazione nelle decisioni prese dalle autorità locali.
Gli alberi e il Comune di Bergamo
Come può agire il Comune? La Lipu spiega che esistono possibilità di bloccare il taglio degli alberi in base al Regolamento Edilizio del Comune di Bergamo. In particolare, l’articolo 87 prevede che, in caso di abbattimenti legati a procedimenti edilizi, il responsabile del procedimento debba richiedere un parere preventivo all’Ufficio del Verde. Quest’ultimo ha la facoltà di non autorizzare l’abbattimento se non ritiene valide le motivazioni. La Lipu fa notare come questo rappresenti un’opportunità per il Comune di intervenire e riconsiderare la decisione, agendo a favore dell’ambiente e del patrimonio arboreo della città.
Lipu e climate change: gli alberi vanno preservati
Le “motivazioni idonee” per giustificare l’abbattimento sono un punto cruciale, ma secondo la Lipu i fenomeni estremi legati ai cambiamenti climatici impongono un cambio di visione. Serve una prospettiva a lungo termine, che metta al centro la sostenibilità e il riequilibrio ambientale. L’associazione evidenzia la necessità di adottare azioni responsabili subito, tra cui la protezione degli alberi, essenziali per contrastare il riscaldamento globale nelle città.
A sostegno della loro posizione, la Lipu richiama il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 10 maggio 2020, relativo ai Criteri ambientali minimi. Questo decreto sottolinea l’importanza di incrementare e valorizzare il verde pubblico, riconoscendo i benefici che esso apporta alla salute umana e all’ambiente. La Lipu invita il Comune di Bergamo a prendere in considerazione questo approccio sistematico e a lungo termine nella gestione del verde, evitando soluzioni che privilegiano risultati immediati a scapito della sostenibilità.
Per concludere, la Lipu ribadisce l’importanza degli alberi anche nel breve termine, sottolineando come questi siano fondamentali per ridurre le isole di calore nelle aree urbane, a beneficio diretto dei cittadini. L’associazione invita a riflettere sui vantaggi tangibili che il verde urbano offre, riportando un esempio pratico documentato dalla pagina Facebook di Lipu Rende nel luglio 2023: «Stessa città, stesso giorno, stessa ora, strade diverse. Gli alberi possono fare la differenza».