Bergamo sale al 16° posto tra i 106 capoluoghi italiani nella classifica 2024 di Ecosistema urbano, stilata da Legambiente in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Rispetto all’anno precedente, la città guadagna una posizione (era 17esima), consolidando il suo impegno ambientale e di sostenibilità urbana, con buoni risultati in gestione del territorio, energie rinnovabili e raccolta differenziata. Tuttavia, le criticità legate alla qualità dell’aria e alla sicurezza stradale continuano a rappresentare un problema significativo.
I dati del report e le aree di analisi
Il rapporto si basa su 20 parametri di valutazione, suddivisi in cinque macroaree che coprono i settori di aria, acqua, rifiuti, mobilità e ambiente. La valutazione tiene conto dei dati comunali del 2023 raccolti da Legambiente, integrati con altre fonti nazionali come Istat e Arpa. In particolare, i dati relativi al verde urbano risalgono al 2022, quelli sugli incidenti stradali al 2023 (Istat) e sulla qualità dell’aria al 2023 (Arpa). Queste informazioni sono alla base del punteggio complessivo della città, che si attesta al 68,53% (Reggio Emilia, al primo posto, ha ottenuto un punteggio dell’80,7%).
Aspetti positivi: uso del suolo, fotovoltaico e raccolta differenziata
Bergamo emerge per una gestione efficiente del suolo, posizionandosi al 14° posto in Italia, stesso livello anche per l’utilizzo di impianti fotovoltaici negli edifici pubblici. Positivi i risultati nel settore della mobilità pubblica: con il 18° posto per numero di passeggeri del trasporto pubblico locale, la città si dimostra relativamente attiva nell’offerta di trasporto sostenibile. Anche nella gestione dei rifiuti si distingue, raggiungendo la 20esima posizione per il tasso di raccolta differenziata, che continua a migliorare negli anni. Altri dati rilevanti includono il 31° posto per la bassa dispersione della rete idrica, il 43° per produzione pro capite di rifiuti urbani e il 54° per estensione delle isole pedonali.
Criticità: qualità dell’aria e sicurezza stradale
La qualità dell’aria rappresenta una delle principali problematiche per Bergamo, con dati allarmanti relativi agli inquinanti. Il capoluogo si trova al 63° posto per PM10, al 76° per l’ozono, all’80° per PM2,5 e addirittura al 91° per biossido di azoto, situazioni che richiedono interventi mirati per la salute pubblica. Altro aspetto preoccupante è la sicurezza stradale: la città registra un indice di 9,7 incidenti ogni mille abitanti, posizionandosi al 106° posto, l’ultimo nella classifica per questo parametro, evidenziando una grave criticità in termini di vittime della strada.