Bergamo in piazza contro la violenza di genere: manifestazione il 25 novembre

In risposta a oltre 1.000 chiamate d’aiuto dall’inizio dell’anno e recenti casi di femminicidio, Bergamo scende in piazza per dire basta alla violenza sulle donne

molestie

Lunedì 25 novembre, Bergamo tornerà in piazza per ribadire il proprio “no” alla violenza di genere. In occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, la ‘Rete bergamasca contro la violenza di genere’ organizza una manifestazione che partirà alle 18 da Piazzale Marconi, di fronte alla stazione ferroviaria, e proseguirà fino a Piazza Pontida. L’appello della Rete è rivolto a tutta la comunità: cittadini, istituzioni e associazioni sono invitati a unirsi alla protesta per contribuire alla costruzione di una società libera dalla violenza.

Gli ultimi mesi sono stati segnati da tragici episodi di femminicidio, come l’uccisione di Sara Centelleghe a Costa Volpino, e altre vittime come Sharon Verzeni e Joy Omoragbon. Questi eventi hanno acceso una forte reazione nella comunità bergamasca, che ora si unisce per chiedere più prevenzione e supporto concreto per contrastare il fenomeno della violenza di genere.

Dall’inizio del 2024 a oggi, i Centri Antiviolenza di Bergamo e provincia hanno ricevuto 1.080 richieste di aiuto, di cui 111 solo nell’ultimo mese di ottobre. Il dato riflette la situazione critica in Italia, dove più di 90 donne sono state uccise dall’inizio dell’anno.

La manifestazione del 25 novembre non sarà solo un momento di denuncia, ma anche di proposta: la Rete bergamasca si rivolge alle istituzioni e alla società civile per chiedere maggiore collaborazione e supporto concreto. La Rete chiede un impegno costante nella prevenzione e nel sostegno alle vittime di violenza, affinché queste tragiche storie non si ripetano. In preparazione a questo evento, la Rete ha confermato anche un presidio mensile, ogni 8 del mese, a Largo Rezzara, con il prossimo appuntamento fissato per venerdì 8 novembre alle 18:30, che vedrà la partecipazione del trio acustico Rose & The Captain con il progetto “Storie di donne, dietro la parete”.

Oltre alla presenza fisica, la Rete bergamasca invita tutti a firmare l’appello “Fermiamo la violenza, insieme”, un’iniziativa aperta a individui, associazioni, enti pubblici e privati, per costruire una base di supporto sempre più ampia nella lotta contro la violenza di genere.

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