Con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 7 novembre, entra ufficialmente in vigore il nuovo Piano di governo del territorio (Pgt) di Bergamo. Dopo un lungo iter iniziato nel 2020 sotto la guida dell’ex Giunta Gori, il Piano introduce una visione innovativa per lo sviluppo sostenibile della città, segnando una svolta rispetto al passato.
Riduzione dell’edificabilità e rigenerazione urbana
Uno dei punti cardine del nuovo Pgt è la cancellazione dell’edificabilità per oltre 1,1 milioni di metri cubi negli ambiti di trasformazione in aree libere, concentrando gli interventi sul riuso del patrimonio edilizio esistente e sulla riqualificazione delle aree dismesse. Questa scelta si inserisce nell’obiettivo di consumo di suolo zero, che prevede di trasformare la città su se stessa senza espansione territoriale, puntando invece su infrastrutture moderne e spazi pubblici rinnovati.
Parco dei Colli: ampliamento di oltre 3 milioni di metri quadrati
Il tema ambientale è al centro del nuovo Piano, con un’importante estensione del Parco dei Colli: ben 3,3 milioni di metri quadrati si aggiungono alla cintura verde di Bergamo. Questo ampliamento, reso possibile grazie alla riduzione delle aree edificabili, contribuisce alla tutela del territorio e alla mitigazione degli effetti della crisi climatica in un contesto fortemente urbanizzato.
Infrastrutture e mobilità sostenibile
Il nuovo Piano punta anche su un modello di mobilità sostenibile, legato ai cambiamenti infrastrutturali già avviati, come i cantieri per il potenziamento del trasporto pubblico su ferro. In quest’ottica, viene introdotta la “Dorsale del riuso”, una strategia che incentiva la trasformazione urbanistica delle aree meglio connesse al sistema di mobilità.
Casa e scuola: nuovi modelli per un welfare urbano inclusivo
La strategia del Piano si concentra su due pilastri fondamentali: casa e scuola. Per quanto riguarda l’abitazione, il focus è sulla casa sociale e popolare, vista come un elemento essenziale del welfare cittadino per rispondere alle esigenze di chi è escluso dal mercato immobiliare. Sul fronte scolastico, il Pgt promuove la rigenerazione degli edifici esistenti, trasformandoli in centri civici e di quartiere. Questi spazi non saranno solo luoghi educativi, ma veri e propri poli di inclusione sociale.
Cultura come motore di sviluppo
Il nuovo Piano riconosce alla cultura un ruolo centrale nella trasformazione urbana, in continuità con l’esperienza di Bergamo Capitale della Cultura 2023. Progetti come la Nuova Gamec e il Palazzo della Libertà riflettono la crescente importanza degli spazi culturali, non solo per i residenti ma anche per attrarre turismo. La sinergia con l’aeroporto di Orio al Serio, in continua espansione, favorisce l’aumento dei flussi turistici e consolida la città come meta di interesse internazionale.
Focus idrogeologico: nuove misure per le aree di esondazione
Tra le novità più significative, il Piano include il Documento semplificato sui rischi idraulici (Dosri), che identifica le principali aree di esondazione. Dopo gli eventi alluvionali dello scorso settembre, queste misure risultano fondamentali per garantire una migliore gestione del rischio idrogeologico, proteggendo la città da futuri eventi estremi.