Si svolgono oggi, lunedì 25 novembre, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di San Sisto a Colognola, i funerali di Paolo Colombelli, manager di spicco della Serioplast e figura politica che aveva ricoperto il ruolo di consigliere comunale a Lallio. Colombelli si è spento giovedì scorso a soli 52 anni, lasciando un vuoto profondo nella sua famiglia, nei colleghi e nella comunità.
Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia
Colombelli, responsabile della produzione presso l’azienda Serioplast di Seriate, era considerato una delle colonne portanti della realtà industriale. Fino agli ultimi giorni della sua vita ha cercato di restare vicino ai suoi collaboratori, mantenendo uno spirito combattivo e concentrandosi sul lavoro. Aveva persino programmato una call per lunedì, per aggiornare i suoi colleghi sulla situazione, ma le sue condizioni di salute gli hanno impedito di mantenerla.
Nonostante la malattia, Paolo non si è mai arreso. L’estate scorsa, con il tumore sotto controllo, si è concesso tre settimane di vacanza in Sardegna, tuffandosi dagli scogli e vivendo pienamente ogni momento. Fino all’ultimo, ha cercato di proteggere la sua famiglia e i suoi cari, affrontando tutto con grande dignità e riservatezza.
Un uomo che non si arrende mai
Nato a Lallio, dove aveva mosso i primi passi in politica come consigliere comunale, Paolo Colombelli era un uomo appassionato e dinamico. Suo fratello Alberto ricorda con affetto la loro giovinezza, definendoli “più amici che fratelli”. Alberto racconta con ammirazione il lavoro di Paolo, che lo portava spesso all’estero: “Era sempre in giro per il mondo, dal Pakistan alla Repubblica Ceca”.
Una famiglia e una comunità in lutto
Paolo viveva a Bergamo, in via San Bernardino, insieme alla moglie Roberta e alla figlia Marta, che ha adorato e protetto fino all’ultimo giorno. La sua malattia, vissuta con estrema discrezione, lo aveva reso determinato a non farsi percepire come “un malato da compatire”, come racconta il fratello.