Panettoni bergamaschi al top: La Marianna e La Primula tra i migliori d’Italia

La classifica del Gambero Rosso premia due eccellenze: l'undicesimo posto per il lievitato di Città Alta e l’ottavo per quello di Treviglio

La prestigiosa classifica dei migliori panettoni d’Italia stilata dal Gambero Rosso premia due produzioni artigianali bergamasche. Tra i 127 panettoni assaggiati dalla giuria, solo 24 sono stati inseriti nella graduatoria finale, che include il panettone de La Marianna di Bergamo, posizionato all’undicesimo posto, e quello de La Primula di Treviglio, che conquista l’ottavo posto.

La Marianna: un lievitato d’altri tempi

Il panettone del celebre bar pasticceria di Città Alta è stato descritto come un prodotto «classico milanese», caratterizzato da una composizione armonica e un’estetica essenziale. La giuria ha elogiato la mollica, definendola di un giallo luminoso e dall’alveolatura giovane e vivace, arricchita da canditi di arancia e cedro e dalle note aromatiche della vaniglia del Madagascar.

Il profumo lineare e sincero si distingue per la presenza di burro alpino, mentre il sapore ha conquistato per la sua bocca armonica con accenni di fermentazione ben bilanciati. Nonostante l’alto punteggio, questo lievitato tradizionale non è riuscito a entrare nella top ten, posizionandosi comunque tra le eccellenze italiane.

La Primula: un’esplosione di profumi e sapori

Più in alto in classifica, il panettone artigianale de La Primula di Treviglio si è guadagnato l’ottavo posto, impressionando la giuria con il suo ventaglio aromatico complesso e sorprendente.

Il prodotto, di tipo basso e senza glassa, è stato lodato per il colore chiaro e dorato, simile a quello del miele, e per la tecnica di lavorazione a due impasti che garantisce una lievitazione perfetta. La mollica, di un giallo intenso e brillante, si distingue per un’occhiatura ben distribuita, segno di una lavorazione impeccabile.

Dal punto di vista olfattivo, la giuria ha evidenziato note lattiche e fruttate, accompagnate da accenti di limone e mandarino di Ciaculli, capaci di donare un carattere unico al lievitato.

Bergamo nella mappa delle eccellenze italiane

I risultati ottenuti dai due panettoni confermano il ruolo di Bergamo e provincia come punto di riferimento per la pasticceria artigianale. La qualità dei lievitati, unita alla maestria dei pasticceri locali, dimostra che l’attenzione alle materie prime e alle tecniche tradizionali può competere con i grandi nomi della pasticceria nazionale.

Con sapori autentici e tecniche raffinate, i panettoni di Bergamo portano avanti la tradizione natalizia, aggiungendo un tocco di eccellenza che non passa inosservato nemmeno nei palati più esigenti.

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