Palazzo Moroni diventa accessibile grazie al progetto “Bene FAI per tutti”

Nuovi percorsi inclusivi per persone con disabilità intellettiva nel cuore di Bergamo Alta

Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS amplia il suo progetto “Bene FAI per tutti”, includendo Palazzo Moroni di Bergamo tra i luoghi accessibili a persone con disabilità intellettiva. Con l’aggiunta del palazzo bergamasco, i beni coinvolti nell’iniziativa salgono a dodici, distribuiti in tutta Italia. Questo programma, avviato nel 2016, mira a rendere la cultura e il patrimonio artistico più inclusivi attraverso guide in linguaggio semplificato, strumenti educativi innovativi e percorsi pensati per abbattere le barriere cognitive.

Un progetto per l’inclusività culturale

“Bene FAI per tutti” è stato ideato in collaborazione con l’associazione L’abilità Onlus e reso possibile grazie al sostegno di Viatris, azienda globale operante nel settore sanitario. Il progetto prevede la realizzazione di guide in linguaggio Easy to Read e CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), corredate di fotografie, illustrazioni e mappe, che permettono a visitatori e caregiver di esplorare i beni culturali in modo coinvolgente e accessibile.

Palazzo Moroni: un’esperienza educativa immersiva

Le nuove guide di Palazzo Moroni offrono un viaggio nel tempo, permettendo di scoprire la storia e la bellezza di un palazzo nobiliare unico. Decorazioni originali, affreschi come quelli della Sala dell’Età dell’Oro, mobili d’epoca e il giardino sono presentati in modo semplice e intuitivo, per facilitare la comprensione anche a un pubblico con difficoltà cognitive.

“Le guide che abbiamo realizzato insieme al FAI – spiega Carlo Riva, direttore di L’abilità Onlus – raccontano con cura la dimensione abitativa e rappresentativa del palazzo, stimolando i visitatori a osservare e comprendere la bellezza della storia e dell’arte.”

Un impegno crescente per l’accessibilità

Dal 2016, il progetto ha coinvolto oltre 1.200 persone con disabilità cognitive, dimostrando l’importanza di rendere i beni culturali inclusivi e accessibili. Grazie al contributo di Viatris, il FAI continua a espandere questa iniziativa, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico sempre più ampio e abbattere le barriere culturali.

Fabio Torriglia, country manager di Viatris Italia, sottolinea: “Il nostro impegno per l’accesso alla cultura va oltre la salute fisica. Contribuiamo a creare comunità inclusive, dove tutti possono godere delle stesse opportunità.”

Gli altri beni FAI coinvolti

Oltre a Palazzo Moroni, il progetto include luoghi di rilievo come Villa Necchi Campiglio a Milano, Villa Gregoriana a Tivoli, il Giardino della Kolymbethra ad Agrigento e la Casa Noha di Matera. Questi beni offrono percorsi inclusivi che combinano autonomia e apprendimento cooperativo, per valorizzare le competenze di ogni visitatore.

Prenotazioni e informazioni

Per scoprire i percorsi inclusivi del FAI e scaricare le guide dedicate, è possibile visitare il sito www.benefaipertutti.it. La prenotazione è consigliata per le visite ai beni del Fondo.

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