Calusco, arriva un nuovo rosso-stop sulla Rivierasca: già 1.448 multe nel 2024

Dopo gli impianti sull'incrocio con la provinciale 165 e sul ponte San Michele, il Comune installerà un terzo sistema di controllo per migliorare la sicurezza stradale

La sicurezza lungo la provinciale 170 Rivierasca è una priorità per il Comune di Calusco, che ha deciso di installare un nuovo rosso-stop per monitorare il traffico proveniente da sud. Il dispositivo, che entrerà in funzione in primavera, andrà ad affiancare quello già attivo all’incrocio con la provinciale 165 (via Bergamo), attualmente operativo per i veicoli diretti verso sud.

L’aumento dei controlli si è reso necessario dopo numerosi episodi di infrazioni al codice della strada. Come spiegato dal comandante della polizia locale Salvatore Police, le telecamere di videosorveglianza hanno registrato situazioni pericolose, con automobilisti che si fermano al rosso per poi ripartire quando non vedono nessuno attraversare l’incrocio.

Multe e incassi: mezzo milione di euro in sanzioni

Oltre al rosso-stop sulla Rivierasca, un altro impianto di controllo è attivo sul ponte San Michele. Nel 2024, questi dispositivi hanno portato all’emissione di 1.448 multe, pari alla metà dei 2.934 verbali complessivi elevati dalla polizia locale, per un totale di circa 500mila euro. Tuttavia, non tutto questo importo entrerà nelle casse comunali: tra mancati pagamenti e fondi vincolati per la manutenzione stradale, 150mila euro dovranno essere destinati a interventi infrastrutturali.

Le infrazioni si concentrano nelle ore di punta del mattino e del tardo pomeriggio, quando il traffico sulla provinciale 170 è più intenso. I numeri delle sanzioni sarebbero potuti essere ancora più alti se il rosso-stop sul ponte San Michele non fosse rimasto spento per tre mesi, a causa di un danneggiamento provocato da un camion. L’apparecchio riparato verrà ora riutilizzato per monitorare il traffico da sud a nord sulla Rivierasca.

Il problema del traffico sul ponte San Michele

Il transito dei mezzi pesanti sul ponte San Michele è vietato, ma nonostante la segnaletica chiara, si verificano almeno un caso a settimana di camion che finiscono sul viadotto per errore, spesso guidati da autisti stranieri che hanno sbagliato percorso.

Per ridurre il congestionamento, il Comune installerà nei prossimi mesi un semaforo intelligente, in grado di rilevare il traffico fino a 150 metri di distanza e regolare i tempi del verde e del rosso per migliorare il flusso veicolare. L’investimento da 80mila euro sarà finanziato dai Comuni di Calusco e Paderno, oltre che dalle Province di Bergamo e Lecco.

Ponte alternativo: i lavori ancora fermi

La soluzione definitiva ai problemi di viabilità dovrebbe arrivare con la costruzione di un ponte alternativo, necessario visto che il ponte San Michele verrà chiuso al traffico nel 2030. Tuttavia, i tempi per la realizzazione restano incerti: Rfi ha completato il bando per il progettista, ma il documento è ancora al vaglio delle Sovrintendenze e del Ministero della Cultura, rallentando l’avvio dei lavori.

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